Il cold case forse ad una svolta: si cercano in un pozzo i resti di Mauro Romano

sabato 7 dicembre 2019

Del ragazzino di 6 anni scomparso da Racale nel 1977 non si è mai saputo più nulla.

Hanno ispezionato un pozzo in contrada Fichelle a Taviano, i sommozzatori del nucleo Saf (Speleo alpinistica fluviale) dei vigili del fuoco, accompagnati dai carabinieri e da operai muniti di autopompe. La speranza è quella di ritrovare i resti del piccolo Mauro Romano, il bimbo di 6 anni di Racale, scomparso 42 anni fa, nel giugno del 1977 mentre giocava in strada. I sommozzatori hanno però potuto fare ben poco, viste le condizioni all’interno del pozzo, allagato da acque torbide. Per questo si sta valutando l’ipotesi di continuare le ricerche nei prossimi mesi.

La ricerca nasce dai risultati di un’inchiesta in corso da parte della Procura di Lecce su un giro di pedopornografia. Ad un uomo accusato di aver compiuto atti sessuali con minori, gli inquirenti hanno sequestrato un telefono cellulare e un pc portatile: dalle indagini è emersa una traccia che potrebbe fare luce finalmente sulla scomparsa del ragazzino, la cui fine non è ancora nota. 

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