Volpi in difficoltà salvate dal Nogra, mistero su alcuni esemplari morti

venerdì 6 dicembre 2019
Sempre più volpi si avvicinano ai centri abitati forse in cerca di cibo.  

Le Guardie Zoofile NOGRA e gli Operatori del Soccorso Veterinario di ATA-PC Lecce, nell’ultimo periodo, stanno svolgendo un intenso lavoro di recupero e salvataggio di animali selvatici. Tartarughe, poiane e in particolare volpi in stato di difficoltà che hanno perso “la strada di casa”.

Dopo il recupero di un esemplare che aveva trovato rifugio nel magazzino di una nota attività leccese, pochi giorni fa gli Operatori del Nogra sono stati contattati da un cittadino di Galatina che, di primo mattino, nel bagno della sua casa, aveva fatto un insolito incontro con un altra bellissima volpe.

Immediato è stato l’intervento delle Guardie Zoofile e dell’Unità di Soccorso Veterinario di ATA-PC che hanno recuperato l’animale e lo hanno trasportato alla Clinica Veterinaria Lupiae di Lecce per le cure del caso.

È noto che le volpi non attaccano l’uomo e, sempre di più, si avvicinano ad esso forse spinte dalla fame ma, purtroppo corrono dei pericoli.

Se da una parte ci sono volontari e cittadini che si prodigano a intervenire tempestivamente nel salvaguardare e tutelare gli animali, dall’altra esistono persone senza scrupoli che non esitano a far loro del male provocandone anche la morte.  

Alcuni giorni fa, infatti, le Guardie Zoofile del NOGRA sono state contattate da alcuni cittadini di Giorgilorio, frazione di Surbo, che segnalavano il ritrovamento di ben tre volpi morte per cause ancora in fase di accertamento da parte degli organi competenti.

 

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