Scorrano, l'opposizione attacca Stefanelli: "Lui e la sua maggioranza vivono su Marte"

domenica 17 novembre 2019

I consiglieri di opposizione dopo i recenti avvenimenti politici e la difesa del proprio operato da parte del sindaco rilanciano.

Non si placano le polemiche politiche a Scorrano: dopo le recenti dimissioni dalla carica di presidente del consiglio e dall’assise stessa di Annagrazia De Cagna, alla luce dei noti fatti di cronaca che hanno investito l’amministrazione, con l’operazione “Tornado” e l’indagine a carico del sindaco per concorso esterno in associazione mafiosa, con il possibile scioglimento del Comune, la maggioranza, retta da Guido Stefanelli, ha provato a difendere il proprio lavoro e ribadendo che, al netto delle polemiche, il governo cittadino continua a macinare risultati a beneficio della comunità.

Una “narrazione” che non convince affatto l’opposizione di “Passione Scorrano”, che, in una nota, torna a ripercorrere le vicende politiche comunali degli ultimi mesi e a inchiodare l’amministrazione alle proprie responsabilità: “È opportuno fare chiarezza – scrivono Mario Blandolino, Rossella Presicce, Annalisa Mariano e Mirko Urso – sulle continue farneticazioni della maggioranza che ancora una volta ha perso l'occasione per tacere”.

Dall’opposizione si accusa la maggioranza di “mistificare la realtà” e “allontanare le proprie responsabilità in un momento così delicato e senza precedenti storici” per la comunità. Il riferimento è alle parole rilasciate in questi giorni su stampa dal sindaco prima e dalla sua maggioranza poi in un “quadro surreale che la stragrande maggioranza dei cittadini concretamente non vede e non tocca”: “Scorrano – precisano - è sull’orlo del baratro e gli amministratori spudoratamente mentono”.

“Il sindaco – insistono - parla di progetti, di cantieri, di finanziamenti, di un'amministrazione forte e coesa che ha mantenuto fede alle promesse elettorali… Forse lui e la sua maggioranza vivono su Marte? Scorrano è rimasto indietro su tutto! E, purtroppo, per loro esclusiva responsabilità, negli anni da qui a venire, perderà ancora terreno”.

I consiglieri di opposizione ricordano che dall’insediamento della giunta Stefanelli, la sua maggioranza ha perso nell’ordine cronologico l’appoggio esterno del gruppo “Nuove Prospettive”, il consigliere Christian Russo (dimessosi dall’assise), e dopo l’operazione Tornado l’assessore Antonella Rizzo (dimessosi dalla giunta e dal consiglio), la presidente del consiglio Annagrazia De Cagna, e il segretario comunale Polignone. Sembrerebbe, inoltre, che Giuseppe Monosi e Rocco Amato non vogliano accettare la surroga per subentrare in consiglio: “Se questa è coesione, se questo è consenso – scrivono dall’opposizione -, allora scendete da Marte e illuminateci. Che dire poi delle condizioni in cui versa Scorrano? È facile dare la colpa alle precedenti amministrazioni per giustificare i propri fallimenti. In soli due anni Scorrano ha perso l’unico Istituto Bancario presente sul territorio, la storica squadra “Lorenzo Mariano”, tra non molto (speriamo di no) l'ospedale I. Veris Delli Ponti. E tutto questo senza che nessuno della maggioranza muovesse un dito”.

Poi un riferimento alle “opere ferme e lasciate in stato di completo abbandono”: “Si vuole negare – aggiungono - che il Museo delle Luminarie, i campi comunali, il Palazzetto dello Sport, la zona industriale, il parco giochi di Quartiere, La Favorita, il centro storico, la piazza e la sua fontana monumentale, diverse strade del nostro paese siano stati solo sfondo a delle sue famosissime ed ‘egoiche’ gigantografie? Le uniche opere cominciate (e mai finite) sono il rifacimento dell'asfalto di via Giuseppina Delli Ponti (grazie all'avanzo di bilancio di €. 86.000 della passata amministrazione) e l’imbarazzante Rotondina di via G. Sindaco”.

Per l’opposizione è grave che il sindaco e la sua maggioranza “facciano finta di non capire quanto è successo e quanto di grave ancora potrebbe accadere, dimostrando una totale assenza di autocritica”: “La stessa autocritica – insistono - che avrebbe dovuto fare dopo le aggressioni verbali nei confronti della consigliera Mariano e nei confronti della presidente del consiglio De Cagna a mezzo stampa che nulla hanno a che fare con il ruolo istituzionale ricoperto. Sintomatico e grave infatti è l'atteggiamento del sindaco stesso e della sua squadra nei confronti di chi osa contraddirli e avere opinioni differenti dalle loro”.

Per “Passione Scorrano” il sindaco deve chiedere scusa a chi, “convinto di trovarsi di fronte alla svolta delle svolte, si è trovato, invece, al punto di non ritorno” e a chi “a suo dire era stanco e logorato dal ventennio politico precedente. Un ventennio – concludono - che certamente non si è macchiato di nefandezze, ambiguità e squallore”.

 

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