Ondata di maltempo, a Porto Cesareo danni per almeno 6 milioni di euro

venerdì 15 novembre 2019

È quanto emerso dalla riunione tecnica presso il Comune nella giornata di oggi.

Danni per circa 6 milioni di euro: è la contabilità dell’ondata del maltempo, che si è abbattuta su Porto Cesareo in questi giorni, emersa nel corso di una riunione tecnica, tenutasi oggi nella sede del Municipio, dove hanno partecipato amministratori, vigili urbani, i dirigenti dell’Ufficio Tecnico, i componenti del COC.

Ma si tratterebbe di una prima stima. Ora manutenzione e sicurezza sono i primi obiettivi da perseguire: il Comune sta incaricando un gruppo di ditte a sue spese, per intervenire subito. Occorre pensare anche ai privati, cercando di stimolare chi di competenza, associazioni di categoria.

Il sindaco ha già avuto contatti con Confindustria che per le vie brevi ha garantito sostegno.

Prioritarie sono messa in sicurezza del territorio, la pulizia delle macerie e dei detriti accumulati, su strade, litorale, piazze. Poi occorre mettere in sicurezza gli impianti elettrici saltati, molti in prossimità della litoranea

Dai primi sopralluoghi, è emerso: sul lungomare, lo sventramento del muretto a secco vicino al molo; 100 m di passerella a levante in legno distrutta, con il basolato (occorre valutare metro per metro), che, in sostanza, dovrebbe essere rifatto interamente.

Dalla verifica sul molo dopo "Lu Cannizzu", servono interventi imponenti perché ci sono evidenti criticità; il ponte dello Scoglio va ristrutturato del tutto; a Torre Lapillo, i muretti di cinta della torre sono stati divelti e l’impianto elettrico spazzato via; i muretti delle strade con accesso al mare tutti divelti, in particolare in via Palmieri; i danni alle dune naturali da Torre Lapillo a Punta Prosciutto sono ingentissimi. Alcune sono state mangiate e troncate di netto. Occorrono interventi di ingegneria naturalistica per circa 10km.

E ancora si registrano esondazione canali, strade interne piene di detriti; serve inoltre recuperare relitti (già tolti 5): è in corso una ricognizione perché sono pericolosi per la navigazione, ed è uno degli interventi prioritari e di somma urgenza; riscontrate voragini sul lungomare Sambati.

“La conta è iniziata ma non è ancora finita – spiega il sindaco, Salvatore Albano -. Priorità assoluta, la messa in sicurezza di situazioni di pericolo, per cui abbiamo avviato lavori urgenti a nostre spese. Non appena sarà riconosciuto lo stato di calamità naturale, chi ha subito danni potrà presentare richiesta di ristoro su appositi moduli (quando saranno disponibili, previo riconoscimento dello stato di calamità naturale, ne daremo comunicazione sul sito istituzionale www.comune.portocesareo.le.it e sulle pagine social), allegando materiale fotografico del prima/dopo ondata di maltempo, e fattur3 delle ditte che hanno effettuato i lavori”.

 

 

 

 

 

 

 

Altri articoli di "Politica"
Politica
10/12/2019
Pubblicato l’avviso di gara per l’affidamento ...
Politica
10/12/2019
Il consigliere del Movimento Cinque Stelle chiede maggiori ...
Politica
09/12/2019
L’ex governatore e ministro, oggi europarlamentare, ...
Politica
09/12/2019
I lavori saranno ultimati prima di marzo. Fra due mesi il ...
Oggi parliamo di una patologia che richiede una diagnosi complessa e che può scatenare persino infiammazioni che ...
clicca qui