"Casa Birrozza" approda a Lecce: in via Taranto la nuova pucceria a km0

giovedì 31 ottobre 2019

Dopo il successo del primo locale a Leverano, l’agronomo Carlo Paladini apre la pucceria salentina casaBIRROZZA anche nel cuore pulsante del capoluogo leccese.

A due anni dall’apertura della prima pucceria salentina a km zero, CasaBIRROZZA, a Leverano (Lecce), l’agronomo Carlo Paladini, titolare dell’azienda agricola lu sciarabbà e del brand di birra artigianale BIRROZZA, ha aperto ieri la seconda location a Lecce in via Taranto n. 3, nel cuore della città.

"Forti del successo riscosso a Leverano, molti clienti hanno manifestato il proprio desiderio di gustare i nostri prodotti anche a Lecce Abbiamo così deciso di puntare sulla nuova zona dell’Obelisco vicina a Porta Napoli, che è uno degli ingressi al centro storico, comodo soprattutto per la presenza di parcheggi. Si tratta di un’area dove l’affluenza di potenziali clienti è alta per la vicinanza sia a molte facoltà universitarie, sia ad enti pubblici e privati come le Poste, l’Agenzia delle Entrate, etc.  – dichiara Carlo Paladini - Accoglieremo studenti e lavoratori tutti i giorni, dalle 12 alle 15 e dalle 18 a mezzanotte (eccetto la domenica, i cui apriamo solo dal pomeriggio) con il menu che proponiamo a Leverano, accuratamente ampliato. Ultimamente la zona si è animata molto anche in orari serali (per aperitivo e cena) perché qui confluisce gran parte della movida cittadina.

Se a Leverano le pucce ricordano i diversi caratteri delle donne (Stilosa, Permalosa, Birichina, etc.) a Lecce avremo la Fuori sede, la 30 e lode, la Puccia del Professore e tante altre novità legate al mondo accademico. Le pucce sono realizzate sia con farine tradizionali (grano duro e semola) sia alternative (grano arso, Senatore Cappelli, curcuma, alghe), altamente digeribili per la lievitazione minima di 72 ore e farcite al momento. Oltre alle pucce, a casaBIRROZZA si troveranno sfiziose insalate da comporre al momento, prodotti e piatti tipici come la carne e il polpo alla pignata cucinati alla “tuttu paru”, il capocollo di Martina Franca Presidio Slow Food, le bombette di Martina Franca, le cime di rapa “’nfucate”, le fave con cicorie e i pomodori “scattariciati”. Prodotti da gustare comodamente seduti nel locale oppure da asporto".

Le storiche cementine salentine e il bancone a vista sono pronti ad accogliere ingredienti a km zero dell’azienda agricola lu sciarabbà (ortaggi e verdure) e di altre realtà a km zero (sott’olio, salumi, formaggi), assieme alla birra artigianale 100% salentina BIRROZZA che è ormai leader di mercato, dopo ben dieci anni di vita.

Qualche anno fa, Carlo Paladini dichiarava: «Noi amanti della BIRROZZA spesso guardiamo il mondo a rovescio, ripudiamo preconcetti, siamo anticonformisti. Ci piace provare e sperimentare continuamente cose nuove, lasciando spazio a quella creatività giovanile che dà libertà a ogni essere umano». Una filosofia che è stata di buon auspicio per la prima apertura di CasaBIRROZZA. E se non c’è due senza tre… collaboratori e amici scommettono già sulla prossima città (Bari, Polignano a Mare, Trani, Milano, Torino, Roma, etc.).

Lo sapremo solo seguendo l’eclettico Carlo sui social media e, nel frattempo,  scoprendo quali mix di bontà gastronomiche sono racchiusi nelle nuove pucce.

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