Una sonda cardiologica per l'Utin in memoria di Andrea Maggio: oggi la consegna

mercoledì 23 ottobre 2019

Una donazione che si inserisce all’interno delle attività di  “Cuore e mani aperte” ONLUS, realizzata grazie al supporto e alla volontà di Nicola e Tiziana, genitori di Andrea Maggio, volato in cielo a soli 24 anni, a seguito di un incidente stradale, lo scorso 20 giugno.

Si è tenuta oggi, mercoledì 23 ottobre alle ore 11, presso il Presidio Ospedaliero “Vito Fazzi” di Lecce la cerimonia di benedizione e consegna di una Sonda Cardiologica all’Unità Terapia Intensiva Neonatale, alla presenza di Don Gianni Mattia, cappellano del nosocomio leccese, Giampiero Frassanito, Direttore Sanitario dello stesso ospedale, il dottore Adriano Bove, direttore responsabile facente funzioni della Neonatologia.

Questa donazione si inserisce all’interno delle attività dell’ Ente del Terzo Settore “Cuore e mani aperte” ONLUS e viene realizzata grazie al supporto e alla volontà di Nicola e Tiziana, genitori di Andrea Maggio, volato in cielo a soli 24 anni, a seguito di un incidente stradale, lo scorso 20 giugno, anche loro presenti, assieme alla figlia Laura.

“Tutto il personale medico e infermieristico U.O.C. Neonatologia e TIN ringrazia l’Associazione e, in particolar modo, i coniugi Maggio per la donazione effettuata. Tale sonda andrà a completare la dotazione dell’ecografo da noi utilizzato, permettendoci di ampliare l’offerta diagnostica oltre che sui neonati, anche su pazienti più grandi, che potranno da oggi essere inserititi, se necessario in un follow up.” commenta Adriano Bove, Direttore Responsabile f.f. della Neonatologia.

“L’UTIN è un reparto che ci sta a cuore. Grazie al collegamento con la nostra Casa di Accoglienza conosciamo bene le difficoltà che vivono i genitori dei piccoli nati prematuri che lì vengono ricoverati subito dopo il parto. È questo un momento molto particolare, di smarrimento per i genitori che si apprestavano a vivere il momento di gioia della nascita e, invece, si trovano a dover affrontare l’immediato ricovero del nascituro con tutti i timori che ne scaturiscono - sono le parole con cui Don Gianni Mattia, presidente e fondatore dell’Associazione Cuore e mani aperte presenta l’iniziativa - Non è la prima volta che cerchiamo di stare affianco a questa Unità Operativa; negli anni abbiamo donato, tra le altre, un’incubatrice da trasporto, un ecografo pediatrico, scaldabiberon, sedie per mamme e bilirubinometro. Questa è la volta di una sonda cardiologica che faciliterà l’esame sui piccoli nati pretermine e la definizione della diagnosi da parte del personale medico. Abbiamo accolto con grande emozione la volontà di Tiziana e Nicola, genitori di Andrea, che rappresentano per noi un grande esempio di forza nel dolore. Nel giro di pochi mesi da quando Andrea è volato in cielo hanno deciso di onorare la sua memoria contribuendo a pieno titolo a questa donazione.”

Andrea Maggio, di Squinzano, studente presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli studi di Bari, amante dello sport e della sana compagnia dei suoi tanti amici, ha perso la vita lo scorso 22 giugno, a causa di una gravissimo incidente stradale avvenuto lungo la strada che conduce da Trepuzzi verso la marina di Casalabate.

“Un cuore puro ed umile non può cessare di battere, un animo generoso e disponibile verso tutti mantiene integro ed inattaccabile il suo ardore, l’amore incondizionato che solo Andrea sapeva donare a chi li stava accanto merita di permeare ogni forma di umana esistenza - è la commossa testimonianza di Tiziana e Nicola, genitori di Andrea - Non possiamo negare oggi di essere disorientati e fortemente provati dall’accaduto: il nostro cuore è dilaniato dal pensiero di non poterlo stringere fisicamente, ma ora siamo qui perché sentiamo forte il bisogno di ringraziarlo: il suo vivere umile, modesto e lontano dalle vane logiche materiali e dallo spreco ci ha portati a compiere questa donazione. Abbiamo deciso di non destinare alcuna risorsa a fiori e manifesti, ma di convogliare ogni forma di contributo pervenuto da familiari, amici e conoscenti nell’acquisto di questa strumentazione che, ci auguriamo di cuore, possa contribuire in maniera significativa a preservare l’esistenza di tante giovani e tenere vite, considerato l’entusiasmo e la dolcezza che tu Andrea hai sempre rivolto ai più piccoli. La conoscenza di don Gianni, di Franco Russo e di tutta l’Associazione, a cui rivolgiamo un caloroso e sentito grazie, ci ha permesso di concretizzare questo nostro desiderio: continuare a rimanere fedeli al tuo esempio.”

L’Associazione Cuore e mani aperte è stata fondata nel 2001 e da allora opera con spirito di carità cristiana in tutte le situazioni di bisogno, con particolare riferimento alle esigenze di natura socio-sanitaria. Negli ultimi anni ha sviluppato una significativa attenzione verso l’umanizzazione delle cure e degli spazi ospedalieri. In questo ambito si inseriscono numerose iniziative: dalla Bimbulanza allo Spazio Benessere, da una Casa di Accoglienza per i parenti dei degenti alla colorazione della Risonanza Magnetica del Fazzi. 

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