275, l’assessore replica a Specchia: “Tracciato che tocca marginalmente il territorio”

martedì 22 ottobre 2019

Da Bari una risposta alle lamentele dell’amministrazione che aveva parlato di mancanza di rispetto per la soluzione scelta.

L’assessore regionale ai Trasporti, Giovanni Giannini responge le proteste dell’amministrazione specchiese che, nei giorni scorsi, aveva inviato una lettera per esprimere rammarico e disapprovazione, inoltrandola per conoscenza anche al Ministero. Il sindaco Alessandra Martinucci e il delegato Roberto Musio, avevano chiesto maggiore rispetto, vista la decisione repentina di far passare il nuovo tracciato nel territorio comunale. “In primo luogo -sottolinea Giannini- appare abbastanza singolare che, dopo gli anni trascorsi dall’epoca della programmazione dell’opera e gli innumerevoli incontri cui le amministrazioni locali sono state chiamate ad esprimere il proprio parere, si chieda “un tempo congruo tale che i comuni potessero portare idee e non accettare soluzioni preordinate”, quasi che non esistesse nella pubblica amministrazione la continuità amministrativa”.

L’assessore precisa che la soluzione individuata, per il secondo lotto, corrisponde ad un tracciato che utilizza la sede attuale della 275 con una variante in corrispondenza di Lucugnano che interessa marginalmente il territorio di Specchia. “Questa proposta -spiega- era stata illustrata nei mesi di maggio e giugno a tutti i Comuni interessati. Su di essa si è registrata una convergenza da parte di tutti i comuni tranne che per il sindaco di Specchia che aveva dichiarato “Allo stato non è nelle condizioni di esprimere alcun parere sul tracciato ad ovest di Lucugnano e, così come deliberato dal consiglio comunale, si riserva di farlo in sede di esame di un progetto preliminare”. Ora è chiaro che, proprio per non sperperare risorse pubbliche, la progettazione preliminare degli interventi viene avviata una volta che sia stato individuato il cosiddetto “corridoio localizzativo” ovvero dopo che enti locali ed amministrazioni competenti in materia, hanno espresso il loro assenso sulla localizzazione del tracciato, rispetto al quale sono state comunque effettuate verifiche di massima, per esempio rispetto alle tutele ambientali presenti”.

Poi toccherà alle amministrazioni locali, portare il proprio contributo per migliorare le modalità di realizzazione dell’infrastruttura, sia dal punto di vista funzionale che dei materiali e delle tecnologie utilizzate. Per Giannini, la Regione ha messo tutto l’impegno per ricomporre la questione, decidendo per la terza soluzione dopo un ultimo tentativo di composizione, lo scorso settembre.

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