"Artisti barboni per un giorno": domani a Lecce un'edizione speciale

venerdì 18 ottobre 2019

Il barbonaggio teatrale compie dieci anni, in programma un'edizione speciale per festeggiare il progetto artistico nato dall'esperienza dell'attore e regista salentino Ippolito Chiarello.

Ridare l'arte alla gente, al pubblico. Restituire il contatto diretto, il coinvolgimento al di là delle confezioni. Torna a Lecce Barboni per un Giorno - progetto artistico dell’Associazione Nasca Teatri di Terra, diretto da Ippolito Chiarello, curato con Marcella Buttazzo, Mariliana Bergamo e Francesca D’Ippolito, che sabato 19 ottobre, a partire dalle 18.30 (ingresso libero), attraverserà le piazze e le strade del centro storico della città.  L'appuntamento è organizzato con il patrocinio del Comune di Lecce, dell’Assessore all’Industria Turistica e Culturale – Gestione e Valorizzazione dei Beni Culturali della Regione Puglia, del Teatro Pubblico Pugliese e dell’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro in network con C.re.s.co. Coordinamento delle realtà della scena contemporanea.

Un'edizione speciale che segna i 10 anni di vita del Barbonaggio Teatrale, modalità di proposta artistica indipendente “dal basso” nata dall'esperienza dell'attore e regista salentino Ippolito Chiarello, che ha attraversato l'Europa, è approdato oltreoceano a Vancouver in Canada e sbarcherà anche Nantes, in Francia, con il progetto permanente “Le conte des contes” (dal prossimo novembre fino a maggio 2020). "Era il pomeriggio del 28 agosto 2009" racconta l'artista "e con assoluta incoscienza stendevo a terra un tappeto, piazzavo un lume e un gradino di legno nero e dorato, infilavo il mio inseparabile impermeabile e tra gli sguardi increduli dei miei colleghi e del pubblico della strada, vendevo il mio primo pezzo di spettacolo con questa modalità, che chiamai barbonaggio teatrale. Con la stessa incoscienza, con caparbietà e molta fatica ho realizzato in questi 10 anni la mia utopia: fare ogni giorno il mio lavoro, viverci e avere pubblico che mi ascolti"

Artisti Barboni per un giorno sarà preceduto da un laboratorio teatrale speciale che si svolgerà dal 15 al 18 ottobre (info al 347.4741759) finalizzato a esplorare la pratica del barbonaggio e preparare un proprio corredo tecnico e di repertorio per affrontare la strada. Quattro giorni di lavoro con artisti dei vari settori, a partire naturalmente dal teatro, la danza, la musica, performer, scrittori, semplici cittadini, critici, per creare i contenuti, ridefinire la modalità, creare un gruppo stabile di artisti che possa abitare le piazze in solitaria o in gruppo, rimettere in moto la pratica giornaliera del mestiere e dell'incontro con nuovo pubblico. Il laboratorio si concluderà con la consegna del "kit del barbone".

La giornata del 19 ottobre si aprirà alle 18.30, nella sala dell'Open Space di Piazza Sant'Oronzo, con la proiezione del film "Ogni volta che parlo con me" di Ippolito Chiarello e Matteo Greco, un viaggio poetico del barbone nel cuore delle capitali europee. A seguire (ore 19:30) spazio all'assemblea pubblica e informale nel corso della quale critici, operatori, artisti e pubblico si confronteranno sul significato dell'esperienza del barbonaggio teatrale che da movimento locale ha poi valicato i confini italiani per diffondersi e radicarsi in altri Paesi.  Alle 21.30 la consueta lettura della "Preghiera del clown" di Antonio de Curtis darà il via alle performance di circa cinquanta attori barboni che fino alle 23 si esibiranno tra Piazza Sant'Oronzo e le strade limitrofe. In caso di pioggia l'evento si svolgerà sotto i portici della Piazza.

Nato dal disagio e da un moto di rifiuto per un sistema teatrale chiuso in se stesso, spesso autoreferenziale e legato a logiche di mercato, il Barbonaggio Teatrale è un modo per ripensare il teatro nei suoi processi di scrittura, produzione e distribuzione. Un’esperienza che si è ramificata e arricchita nel tempo, moltiplicandosi con articolazioni inaspettate, una maniera per uscire dai luoghi deputati della cultura e ritornare alle origini di un'arte pubblica e politica, con un diretto contatto col pubblico, ripartendo dalla strada, dalla piazza, dall'idea di agorà. Una modalità oggi riconosciuta anche dalla critica (segnalazione al premio Rete Critica e al Premio UBU nel 2014) e che, dopo 250 città in Italia, tappe a Barcellona, Madrid, Parigi, Londra e Berlino, passando dal palco dei Negramaro, è approdata in Canada nell'autunno 2016 e farà tappa a Nantes dal prossimo novembre.

Per info e iscrizioni al laboratorio e per partecipare al barbonaggio collettivo come attori, come aiutanti o offrire un alloggio per gli artisti: 3474741759 / 3471979005 – nasca@ippolitochiarello.it

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