Svolta per la 275, la giunta regionale ha deciso: passerà dal territorio di Specchia

lunedì 14 ottobre 2019

Promossa la soluzione di compromesso per il secondo lotto: in questo modo si eviterà  di tagliare in due il territorio tra Lucugnano e Tricase.

La giunta regionale ha scelto. Il secondo lotto della 275 passerà nel territorio di Specchia, vicino alla frazione di Lucugnano. Dopo mesi di discussioni e prese di posizione, dunque la Regione sceglie la soluzione di compromesso, evitando di scegliere se puntare sull’adeguamento della “Cosimina” come proposto da Tricase o sul tracciato ad ovest, apprezzato da tutti i restanti Comuni del Capo di Leuca per il contenimento delle spese e la riduzione nel consumo di suolo. Adesso invece si passerà da Specchia, nonostante il malumore dell’amministrazione insediatasi da pochi mesi, per la mancata concertazione sul nuovo tracciato.

“Oggi la giunta -si legge nella nota della Regione- ha individuato la localizzazione del tratto relativo al secondo lotto (zona industriale Tricase-Montesano Salentino fino a Santa Maria di Leuca). La soluzione, su proposta di Anas, prevede l’adeguamento della sede attuale della 275 in variante alla frazione di Lucugnano. La Regione è intervenuta a seguito della riunione tenutasi il giorno 30 luglio 2019 a Roma presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, tra i rappresentanti di Regione Puglia, Anas, e quelli dei Ministeri delle Infrastrutture, dei Beni culturali e dell’Ambiente. Nel corso dell’incontro, con riferimento al 2° lotto, è stato chiesto alla Regione di esprimersi, sulla localizzazione dell’opera, anche qualora non si giungesse ad una condivisione con tutti i Comuni nel cui territorio la stessa andrà realizzata.

A seguito di un nuovo incontro tenutosi in Regione in data 20 settembre 2019 con le amministrazioni territoriali interessate, la posizione prevalente emersa ha individuato il tracciato proposto da Anas. La pronuncia della Regione Puglia era condizione necessaria per potere avviare le interlocuzioni con il Ministero delle Infrastrutture, al fine dell’iscrizione dell’intervento nel prossimo atto programmatorio tra Mit e Anas con conseguente individuazione delle risorse finanziarie da destinare all’ulteriore sviluppo della progettazione e alla realizzazione dell’opera. Allo stato, quindi, Anas potrà intraprendere l’iter della progettazione, prestando particolare attenzione alla salvaguardia e alla tutela delle risorse naturali e ambientali, contenendo l’impatto dell’opera strategica da realizzare”. 

Nella foto, il tracciato dove passerà il secondo lotto.

 

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