“Internet, Politica e Partecipazione democratica”, al Must incontro pubblico

giovedì 3 ottobre 2019

Si terrà venerdì 4 ottobre alle 18.30 presso il MUST - Museo Storico della Città l’incontro confronto dal titolo “Internet, Politica e Partecipazione democratica” che ospiterà Francesca Bria, responsabile per l’Innovazione tecnologica del comune di Barcellona e Evgenij Morozov, sociologo e giornalista bielorusso, esperto di nuovi media, interessato allo studio degli effetti dispiegati sulla società e sulla pratica della politica dallo sviluppo della tecnologia.

Obiettivo dell’incontro, organizzato dal Comune di Lecce e a cui prenderanno parte il sindaco Carlo Salvemini e il vicesindaco e assessore all’Innovazione tecnologica Alessandro Delli Noci, è quello di capire da una parte come le nuove tecnologie possono rendere le città innovative, “intelligenti” e creare efficienza nella gestione dei rifiuti, dei trasporti pubblici, di servizi come la pubblica illuminazione per esempio e dall’altro quale ruolo hanno o dovrebbero avere la politica e i cittadini nel processo che mette al centro la tecnologia come fattore abilitante per contribuire a trasformare le città.

In questo processo di piena realizzazione della cosiddetta smart city, concepita come una città che allinea le esigenze delle tecnologie con le esigenze della città, Barcellona - con il lavoro di Francesca Bria - rappresenta un vero e proprio modello in cui è semplice rilevare i vantaggi di vivere in una “città intelligente”. Un esempio su tutti: il sistema di Smart Parking. Il 40% del traffico urbano è causato da vetture in cerca di parcheggio. Il comune ha installato nelle strade un sistema di sensori per comunicare ai cittadini, attraverso applicazioni e dispositivi mobili, la situazione dei posti auto disponibili.

“Le città - scrivono i due autori nel loro ultimo libro Ripensare la smart city - possono utilizzare il potere della tecnologia e dell’innovazione digitale per beneficiare tutti i cittadini e favorire un’economia più sostenibile, plurale e collaborativa. Introdurre tecnologie digitali nell’ambiente urbano non vuol dire semplicemente dotare la città di sensori, connettività e dispositivi tecnologici. Bisogna partire da obiettivi e temi più ambiziosi che richiedono nuovi modelli politici ed economici di funzionamento delle città, con sfide di lungo periodo riguardanti questioni come la disparità salariale, l’edilizia popolare e il diritto alla casa, la mobilità sostenibile e la lotta alla corruzione del settore pubblico. Integrando l’intelligenza collettiva dei cittadini ai processi decisionali politici attraverso metodi di democrazia partecipativa, queste sfide strutturali si possono affrontare meglio e risulta più facile dare delle risposte in linea con i bisogni della popolazione”.

“Siamo felici - dichiara il vicesindaco e assessore all’Innovazione tecnologica e all’Agenda digitale, Alessandro Delli Noci - di poter ospitare a Lecce Francesca Bria e Evgenij Morozov e poter raccogliere da parte loro tutti gli spunti possibili per capire come utilizzare al meglio le tecnologie per migliorare la qualità della vita dei cittadini. Molto è stato fatto in questi anni in città, penso agli open data e alle infrastrutture digitali pubbliche che hanno consentito l’accesso alla conoscenza da parte di tutti ma sono certo che, seguendo l’esempio di Barcellona, molto altro si può fare".

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