Le armi dell’homo sapiens nella Grotta del Cavallo: nuovo studio dal team di ricercatori

domenica 29 settembre 2019

Il lavoro portato a termine dall'equipe italiano - giapponese coordinata da Katsuhiro Sano, Stefano Benazzi e Adriana Moroni pubblicato su Nature Ecology & Evolution.

Armi da caccia innovative utilizzate 45 mila anni fa allo studio dai ricercatori della Grotta del Cavallo di Nardò. Sono i risultati del lavoro svolto da un team di ricerca italiano e giapponese coordinato da Katsuhiro Sano, Stefano Benazzi e Adriana Moroni e pubblicato di recente sulla rivista scientifica Nature Ecology & Evolution, grazie alle testimonianze del Distretto della Preistoria di Nardò. In particolare, lo studio analizza le fratture presenti su una categoria di manufatti, le “semilune”, provenienti dagli strati uluzziani di Grotta del Cavallo, nell’area del parco di Portoselvaggio. I risultati indicano che le fratture costituiscono l’esito dell’impatto durante l’utilizzo degli strumenti come armature per la caccia. Inoltre l’analisi spettroscopica rivela che questi elementi erano fissati in modo stabile all’asta di legno tramite un collante costituito da ocra, gomma vegetale, cera d’api. Per i Sapiens, l’utilizzo di questo tipo di arma potrebbe avere costituito un vantaggio competitivo delle strategie di caccia e avere dunque contribuito alla loro rapida diffusione nel continente.

“Anche questo studio - sottolinea l’assessore all’Ambiente e ai Parchi Mino Natalizio - rimarca l’importanza del Distretto della Preistoria di Nardò come luogo centrale per la comprensione dell’evoluzione delle culture preistoriche. Nel 2017 sono stati infatti pubblicati altri studi - curati da Filomena Ranaldo, direttrice del Museo della Preistoria di Nardò, con un dipartimento dell’Università di Siena - che illustravano i differenti modi di ottenere le “semilune” e come i Neanderthal e i Sapiens si spostavano per procurarsi materie prime diverse da quelle disponibili a Portoselvaggio. Lo stesso percorso del Museo accompagna i visitatori alla comprensione dei diversi comportamenti messi in atto dai primi frequentatori della costa neritina”.

Nature Ecology and Evolution è una rivista scientifica mensile pubblicata da Nature Publishing Group che copre tutti gli aspetti della ricerca sull'ecologia. È stato fondato nel 2017 ed è diretta da Patrick Goymer.

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