Chirurgia plastica al seno e Sport: come fare dopo la mastoplastica?

venerdì 27 settembre 2019

Ricorrere alla mastoplastica additiva

Nella chirurgia estetica uno delle operazioni maggiormente richieste è quella del ritocco del seno: la mastoplastica additiva.
È un tipo d’intervento chirurgico cui le donne ricorrono addirittura fin dagli ultimi anni del 1800.
Alla mastoplastica additiva si ricorre per diverse motivazioni: per migliorare l'armonia del proprio corpo attraverso l'aumento del volume, dimensione e forma del seno magari ritenuto troppo piccolo oppure l'operazione può servire a ridurre eventuali asimmetrie delle mammelle.

Richiesta da donne di qualsiasi età, ma per lo più da quelle tra i 20 e i 40 anni, oggi la mastoplastica additiva, pur essendo un intervento chirurgico vero e proprio, effettuato in sala operatoria, si rivela molto semplice nella sua procedura e la ripresa post-operazione, in genere, non ha complicazioni o conseguenze negative che debbano essere segnalate. Pur essendo un intervento di routine, si consiglia di rivolgersi ai professionisti dalla comprovata esperienza e cioè solo ai migliori chirurghi plastici specializzati in mastoplastica al seno. Al link, maggiori informazioni sul miglior intervento di mastoplastica additiva a Roma. È importante accertarsi che il medico operi in strutture sanitarie nazionali o in cliniche private riconosciute dal sistema sanitario, dove si tiene conto delle norme igienico-sanitarie e si lavora nel pieno rispetto della sicurezza del paziente.

Le moderne tecniche chirurgiche rendono l’intervento di chirurgia estetica molto sicuro e le protesi di ultimissima generazione sono il risultato delle ultime frontiere della ricerca in campo medico chirurgico.

Mastoplastica in donne che praticano sport

La donna sottoposta a intervento di mastoplastica additiva ha un recupero abbastanza veloce ma l’organismo necessita di diversi mesi per avere una completa ripresa fisica.
Il tempo del recupero varia da donna a donna quindi, prima di riprendere le attività fisiche a pieno ritmo, è bene attenersi alle indicazioni del chirurgo.

Il chirurgo plastico, da perfetto professionista, ancora prima dell’intervento di mastoplastica additiva, prospetta alla paziente sia le modalità dell’intervento che il decorso post operatorio; mostra anche le diverse protesi in uso per quel tipo di intervento di chirurgia plastica spiegandole, per ognuna, le caratteristiche principali.

Se la paziente pratica sport la chirurgia plastica non dovrà essere un ostacolo per l’attività motoria: è più probabile che in questi casi si opti per una protesi di una grandezza non esagerata, piuttosto media. Nel caso d’impianto di protesi plastica al seno su una paziente che pratica sport alcuni chirurghi consigliano la protesi sottoghiandolare piuttosto che quella sottomuscolo, che invece potrebbe muoversi e quindi compromettere il risultato. Tuttavia, quando si parla di mastoplastica non esistono regole valide per tutte: ogni decisione deve essere presa insieme al chirurgo e deve tener conto della forma fisica di partenza della paziente, dello stile di vita e del risultato che si vuole ottenere.

Post operatorio e ripresa fisica

Il ritorno alla vita regolare della paziente può avvenire già due o tre giorni dopo l’intervento, ma durante i primi quindici giorni è importante il riposo totale. In questo periodo non è dunque possibile praticare sport e occorre seguire alla lettera i consigli e suggerimenti del proprio chirurgo, anche perché ogni intervento è diverso dall’altro e varia da donna a donna.
Trascorsi i primi quindici giorni, la donna può iniziare, gradualmente, a riprendere le attività della sua vita quotidiana fino a sollevare pesi leggerissimi.
Successivamente, se la donna ne avverte la necessità, può praticare esercizi per le gambe, le cosce, i glutei e anche gli addominali, ma senza esagerare con gli sforzi, evitando di contrarre i muscoli pettorali.

Dal primo mese successivo all’intervento di chirurgia plastica, la donna può riprendere pienamente la quotidianità, anche se dovrà porre alcune attenzioni riguardo alla ripresa dello sport a pieno regime.
Può iniziare a utilizzare la cyclette da camera e poi, progressivamente, anche pedalare in bicicletta coprendo brevi percorsi. Può compiere esercizi fisici per la muscolatura generale ma è consigliabile non sovraccaricare la parte superiore del corpo, in particolare braccia e pettorali.

Nel caso in cui si è optato per una mastoplastica additiva con impianti rotondi, la ripresa sarà quasi sicuramente più rapida.
Se, invece, la chirurgia plastica ha richiesto l'inserimento di protesi anatomiche, occorre aspettare un po' di più prima di poter praticare sport come nuoto o pallacanestro.
Si chiede maggiore attenzione per gli impianti anatomici poiché questi potrebbero muoversi fino a far contrarre i muscoli pettorali, oppure per evitare che le protesi possano ricevere colpi fortuiti durante le attività sportive.

Si può ritornare a praticare sport dopo la mastoplastica?

La donna che pratica sport in maniera agonistica o regolare, deve essere informata dal suo chirurgo plastico su tempistiche di ripresa, controindicazioni e accortezze da prendere. In ogni caso è importante che la ripresa sia graduale avendo cura di dare al proprio corpo il tempo di ristabilirsi completamente e solo dopo di riabituarlo allo sforzo.

Il rientro verso la pratica sportiva della donna sottoposta a mastoplastica additiva deve essere programmato in maniera lenta e progressiva, evitando che il muscolo pettorale s’infiammi o possa dare fastidio. Un graduale allenamento consente al muscolo di adattarsi alla nuova forma post operatoria che sarà quella permanente.

Il reggiseno sportivo

L’indumento intimo sostanziale dopo l’operazione chirurgica per l’aumento del seno è senza dubbio il reggiseno sportivo. Tale capo permette di tenere il seno fermo evitando urti dovuti a movimenti bruschi durante gli esercizi e la pratica sporiva. Si consiglia il suo uso prolungato, anche dopo il termine del periodo della convalescenza.

Le protesi impiantate attualmente per gli interventi di chirurgia plastica sono prodotti di alta tecnologia e rispondono ai migliori standard clinico-medici per cui risultano duraturi e difficilmente si rompono.
Nonostante ciò, in un caso qualsiasi di caduta accidentale, incidenti automobilistici o domestici o praticando qualsiasi sport, è necessario rivolgersi al proprio chirurgo il quale sarà in grado, dopo attento esame, di stabilire se la protesi abbia subito danni.
Nel caso si evidenzi qualsiasi problematica, sarà sempre il chirurgo a decidere se sarà il caso di rimuovere la protesi.

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