Morte di Dj Navi, i periti della Procura confermano il suicidio

lunedì 16 settembre 2019

Esito di segno opposto a quanto emerso dalle indagini dei consulenti della famiglia dello speaker.

La perizia sulla morte di Ivan Ciullo conferma l’ipotesi del suicidio. Lo hanno stabilito i periti della Procura leccese, Francesco Introna e Alberto Tortorella dopo l’esame del corpo dello speaker salentino conosciuto come Dj Navi che vanno nel senso opposto rispetto a quanto emerso dagli esami dei periti della famiglia, i per i quali invece Ciullo sarebbe stato ucciso per strangolamento.

Ciullo era stato trovato impiccato a un albero di ulivo il 22 giugno 2015 in un fondo di Acquarica del Capo. Da allora la famiglia ha sempre rigettato l’ipotesi del suicidio. I legali Walter Biscotti e Paolo Maci, hanno annunciato il deposito di una memoria tecnica con diverse osservazioni per contestare l'esito delle conclusioni dei periti della Procura di Lecce.

Negli scorsi mesi il pm Maria Vallefuoco sulla base degli accertamenti prodotti dalla famiglia della vittima, aveva riaperto le indagini sulla morte.

 

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