Offf 2019, presentata l’undicesima edizione: presidente di giuria Ferzan Ozpetek

sabato 7 settembre 2019

La Sala Triangolare del Castello Aragonese di Otranto ha ospitato l’incontro stampa dell’undicesima edizione di Otranto Film Fund Festival (Offf), a due giorni dall’inizio del festival.

La manifestazione coinvolge oltre 100 partecipanti tra studenti, italiani e stranieri, per una scuola di alta formazione sul cinema; insieme a registi, produttori, interpreti e artisti che raggiungeranno il borgo della città per un’intensa settimana di attività tra proiezioni, spettacoli, musica e talk e teatro. Tra gli ospiti, il regista Ferzan Ozpetek, presidente della giuria di quest’anno, le attrici Alessandra Acciai, Astrid Meloni, Ira Fronten, Iaia Forte, Greta Scacchi e gli scrittori Giancarlo De Cataldo, Luca Bianchini, Sandrone Dazieri, Stefano Sardo e Diego De Silva. E ancora Lorenzo Fantastichini, figlio dell’attore a cui è dedicato l’edizione di quest’anno; Fabrizio Bentivoglio e i registi Mario Tronco, Gianfranco Cabiddu, Adele Tulli, Veit Helmer, Sabrina Paravicini e Nino Monteleone, Margarete Tiesel, Dirk Böhling e Nurhan Sekerci.

Alla presentazione sono intervenuti: Loredana Capone, assessore regionale all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia, Luca Bandirali, consigliere di Apulia Film Commission e coordinatore della summer school, Pierpaolo Cariddi, sindaco di Otranto, e Stefania Rocca, direttore artistico di Otranto Film Fund Festival.

“Un festival bellissimo in una bellissima città, Otranto – ha commentato l’assessore Loredana Capone-. Quest’anno OFFF tratterà un tema di grande attualità: la diversità. Ma che cos’è diverso e che cos’è normale? Per Otranto, per la Puglia la diversità è una grande ricchezza e il dialogo che ne scaturisce è un’ulteriore opportunità. Per la comunità, e per il singolo. Attraverso il cinema si possono raccontare storie che a parole non avrebbero lo stesso effetto. Perché il cinema è un mix di arti che ti prendono il cuore e ti fanno riflettere sul senso reale delle cose”.

Nel suo intervento Luca Bandirali, consigliere di Apulia Film Commission, ha preso la parola sottolineando: “La storia dell'Otranto Film Fund Festival rappresenta al massimo grado l'identità stessa di Apulia Film Commission e dell'attività di supporto alle produzioni, in quanto nasce per selezionare film realizzati grazie ai Film Fund regionali, con l'idea di potenziare e ampliare le relazioni tra artisti e operatori di tanti paesi differenti. A questa vocazione decennale ha dato un potentissimo impulso creativo il direttore artistico Stefania Rocca, che ha saputo coniugare le istanze di OFFF con l'innovazione del formato, sia nella direzione dell'evento spettacolare e aggregante, sia in quella della formazione”.

Sul legame tra il festival e la città è intervenuto il Sindaco di Otranto, Pierpaolo Cariddi: “Otranto rappresenta storicamente uno scenario evocativo per eccellenza: crocevia di culture mediterranee ed orientali, centro di sinergie e contaminazioni. OFFF diventa, così, per analogia, luogo d’incontro delle produzioni cinematografiche europee che promuovono le specificità storiche e culturali dei territori attraverso la settima arte”.

La parola è poi passata al direttore artistico Stefania Rocca, che ha approfondito la filosofia della nuova edizione con la sua ricca programmazione di attività, svelando i nomi degli ospiti: “La sfida di questa nuova edizione di Otranto Film Fund Festival é quella di raccontare un concetto di grande attualità come quello del valore della diversità nella società di oggi, che il cinema interpreta in molti chiavi. Sarà un festival ricco di contaminazioni. La musica, il teatro, la danza, la scrittura e gli approfondimenti con gli autori non sono un’appendice alla programmazione dei film ma un supporto altrettanto importante che guideranno il pubblico sul tema della diversità andando così a completare la visione dei film. Sarà un festival aperto in molte direzioni, un dispositivo esplorativo”.

Tra gli eventi speciali anche una proiezione: Mine Vaganti, di Ferzan Ozpetek che è anche un omaggio ad Ennio Fantastichini, a cui è dedicata l’edizione. “Quando ho iniziato a lavorare su diversity è stato naturale pensare a Ozpetek. Ferzan – ha proseguito Stefania Rocca - è un regista che ha saputo affrontare come pochi, con grande intelligenza, bellezza e tatto, questo tema”.

Il regista sarà presidente di giuria di questa edizione. Lorenzo Fantastichini, figlio di Ennio, a cui è dedicata l’edizione di quest’anno e intitolato un premio speciale disegnato da Gianni De Benedettis, che firma da due anni i premi OFFF. E ancora Alessandra Acciai, Astrid Meloni, Iaia Forte, Greta Scacchi, Ira Fronten della giuria di attrici; quella di scrittori con Giancarlo De Cataldo, Sandrone Dazieri, Diego De Silva, Luca Bianchini e Stefano Sardo, autori di grandi sceneggiature per il cinema o per le serie tv. Non mancheranno i registi, interpreti e produttori dei film in concorso: Adele Tulli di Normal; Fabrizio Bentivoglio, Mario Tronco e Gianfranco Cabiddu per il Flauto magico di Piazza Vittorio; Veit Helmer per The Bra; Sabrina Paravicini e Nino Monteleone per Be Kind, Margarete Tiesel, Dirk Böhling e Nurhan Sekerci per The Golden Glove.

    
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