Attivismo giovanile e confronto d'idee sui temi dell'attualità: torna il "Narin Camp"

sabato 27 luglio 2019

Parte oggi all’ex Convitto Palmieri la settimana di incontri e approfondimenti sui temi di attualità con l’obiettivo di rilanciare l’attivismo giovanile sulle questioni dell’attualità. Tanti gli ospiti che si alterneranno.

Avrà inizio oggi, a Lecce, la quarta edizione del Narin Camp, organizzato dall’associazione TDF Mediterranea in collaborazione con l’associazione Treno della Memoria, il Polo Biblio Museale di Lecce, l’assessorato all’industria turistica e culturale della Regione Puglia e il patrocinio del comune di Lecce. L’iniziativa è aperta a tutti, con una particolare attenzione ai più giovani e si svolgerà nella meravigliosa cornice dell’Ex Convitto Palmieri a Lecce, dal 27 luglio al 3 agosto.

Il Narin Camp è un progetto che prevede una settimana di incontri e approfondimenti sui temi di attualità, con l’obiettivo di rilanciare l’attivismo giovanile e stimolare una presa di coscienza sulle questioni più importanti del nostro periodo storico, caratterizzato sempre più da un clima politico di chiusura e di resistenza alle varie forme di pensiero critico. La programmazione prevede workshop preserali, incontri serali, spettacoli teatrali, ai quali parteciperanno giornalisti, autori, attori, docenti provenienti da tutta Italia che daranno una chiave di lettura approfondita alle tematiche giornaliere trattate dal Narin.

INAUGURAZIONE-  Il progetto Narin Camp prenderà avvio oggi alle ore 21, nella meravigliosa cornice del chiostro dell'Ex Convitto Palmieri di Lecce con il benvenuto della presidente dell'associazione Terra Del Fuoco Mediterranea, Christel Antonazzo.
Interverranno, per i saluti istituzionali:
Carlo Salvemini (Sindaco di Lecce), Stefano Minerva (Presidente della Provincia), Loredana Capone (Assessore all’industria turistica e culturale della Regione Puglia), Luigi De Luca (Direttore del Polo Biblio-Museale di Lecce), Paolo Paticchio (presidente del Treno della Memoria).

A seguire, lo spettacolo “Il Paese che non c'è” di Gianluigi Gherzi e Fabrizio Saccomanno. “Il Paese che non c'è. Viaggio nel popolo delle montagne”, è un progetto di Gianluigi Gherzi e Fabrizio Saccomanno in collaborazione con UIKI onlus rete – Ufficio d’Informazione del Kurdistan in Italia e GUS – Gruppo Umana Solidarietà “G.Puletti” onlus, su l’ideazione scene Denise Carnini. “Il Paese che non c'è” è il racconto di un popolo, quello curdo, che ha ricominciato a sognare. Sogna di poter essere popolo, senza diventare stato. Di poter vivere in una terra di pace. Dove la diversità delle religioni, delle etnie, non provochi massacri. Dove la gente possa decidere del proprio destino, autogovernandosi. Dove le donne possano uscire dalle proprie case, scoprendo finalmente il volto e prendendo la parola. Dopo lo spettacolo è previsto, per le ore 23.00, l'intervento dei due attori, Gianluigi Gherzi e Fabrizio Saccomanno.

IL PROGRAMMA degli altri giorni

Domenica 28 Luglio, ore 18.30, presso il Chiostro dell’Ex Convitto Palmieri di Lecce “Da Kobane a Kobane. 2014- 2019” con Ivan Grozny Compasso, giornalista freelance, autore di “Kobane dentro. Diario di guerra sulla difesa del Rojava”, che racconterà la sua esperienza come inviato ed esperto del Medio Oriente e in particolare della realtà curda; alle 21.30, “Non sono buonista, ma..” dialogo con Gad Lerner giornalista e saggista, e Daniele De Luca, docente di Storia delle Relazioni Internazionali presso l’Università del Salento, sull’ondata di razzismo e xenofobia imperversante in Italia e in Europa.

Lunedì 29 Luglio, ore 18.30 doppio appuntamento, sempre nel cuore di Lecce, con due workshop su focus ambiente: il primo condotto da Marta Nicolì che parlerà del rapporto tra alimentazione e ambiente, il secondo promosso da Roberto Paladini, presidente di CulturAmbiente, sulle soluzioni domestiche adottabili per una quotidianità eco sostenibile; alle 21.30 “Ci avete rotto i polmoni” approfondimento sull’emergenza climatica con Rossella Muroni, ex presidente di Legambiente e attualmente deputato della repubblica e Walter Ganapini, membro onorario del comitato scientifico dell’Agenzia europea dell’ambiente e fondatore di Legambiente.

Martedì 30 luglio, ore 18.30, presso l’ex Convitto Palmieri a Lecce, approfondimento su nazionalismi in Italia e in Europa, condotto da Ubaldo Villani Lubelli, docente presso l’Università del Salento; a seguire, alle ore 21.30 presso il Chiostro dell’edificio, “Nostalgia canaglia” dialogo sul neofascismo, con Paolo Berizzi, autore di NazItalia e Giulio Cavalli, giornalista per Left e The Post Internazionale.

Mercoledì 31 luglio, alle ore 18.30 di nuovo un doppio appuntamento, sempre presso l’Ex Convitto, sulla parità di genere: i due seminari saranno condotti da Alessandra Beccarisi, docente presso l’Università del Salento e l’associazione Seyf; alle ore 21.30, sempre nello stesso luogo “Sbruffoncelle” con MariaPia Pizzolante, portavoce di Tilt, Lorenzo Gasparrini, scrittore, attivista antisessista e blogger, e Silvia Miglietta, Assessore alle pari opportunità del Comune di Lecce.

Giovedì 1 agosto, alle ore 19.00, due workshop su università, ricerca e lavoro, con Giovanna Occhilupo, ricercatrice presso IASI-CNR, FLC CGIL – Lecce e  Alberto Magnani, giornalista per Il Sole 24 Ore; a seguire, alle ore 22.00, presso il Chiostro dell’Ex Convitto Palmieri, spettacolo teatrale e musicale dei Babazöna.

Venerdì 2 Agosto, ore 18.30, “#WeAreNarin” assemblea plenaria di chiusura lavori dei ragazzi del Narin Camp.

 






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