Il faro più a est d’Italia apre al pubblico: "silenzio, suoni, visioni"

venerdì 19 luglio 2019

L’associazione Apulia Stories restituisce gli spazi alla comunità regalando esperienze a contatto con la natura. Si inizia con una performance del fotografo Mattia Morelli e il sound designer Giovanni Corvaglia.

Il contatto dell’uomo con la natura, la restituzione della bellezza autentica nella sua dimensione universale, un approccio immersivo nel nostro territorio: sono le finalità del progetto di attività che coinvolgono il Faro di Punta Palascìa a cura di Apulia Stories, l’associazione di promozione sociale di Cursi che ne gestirà gli spazi.

Apertura ufficiale dei luoghi domani sera alle 19 con “Silenzio, suoni e visioni” una performance tra fotografia e musica con il fotografo Mattia Morelli e il sound designer Giovanni Corvaglia, anche direttore de “Il giardino dei suoni”.

Inoltre, a chi vorrà intervenire è dedicata una speciale degustazione a cura del Mercatino del Gusto. Apulia Stories, che fa capo a Elisa Mele e Alessandro Conoci, è impegnata sul territorio locale e nazionale nell’organizzazione di eventi e rassegne culturali, mostre e quanto concerne la valorizzazione e promozione del patrimonio naturale, architettonico e umano. Il fine è raccontare la Puglia attraverso delle esperienze emotive.

Le fotografie di Mattia Morelli riguardano due progetti ben distinti, “Landscapes” e “Places” la cui visione è abbinata ad un percorso sonoro immersivo, attraverso una sonorizzazione diffusa con atmosfere sonore a 432 hz, che porterà i presenti a vivere intense sensazioni di magia, profondità e riflessione.

Un luogo in cui si omaggia la natura di cui siamo parte, infatti il suono a 432hz è l’intonazione della natura e della natura umana stessa, la frequenza con cui vibra il suono del mare, del vento, della pioggia, che regalano un benessere naturale lontano dai frenetici rumori urbani.

Le immagini fotografiche indagano il rapporto tra uomo e paesaggio, mescolando osservazioni empiriche a capacità immaginifiche. Sebbene possano apparire come paesaggi o luoghi differenti tra loro, in realtà si tratta sempre di ossi di seppia e pale di fico d’India.

Le attività che si svilupperanno nel Faro di Punta Palascìa e attorno ad esso sono molteplici: intanto Apulia Stories si occuperà di tenere aperti gli spazi per lasciar godere dell’alba, della meditazione, di osservazione delle stelle con astronomi, ci saranno numerose attività, tra cui riconoscimento delle erbe spontanee, workshop fotografici in notturna per immortalare la via lattea, esperienze legate al silenzio e alla natura, percorsi a piedi dal Faro alla Torre del Serpe e a Torre Sant’Emiliano, ma anche presentazioni di libri, momenti di musica, di poesia, laboratori cuciti sulle stagioni, iniziative che ospiteranno realtà gastronomiche regionali e nazionali.

Il luogo diventerà uno spazio multiforme, in cui prenderà vita un bookshop con una selezione attentissima di libri e volumi pubblicati dalle case editrici locali con particolare attenzione alla storia del territorio dal punto di vista architettonico, naturalistico e artistico. Ci sarà anche un punto ristoro con snack e bevande.

Un posto in cui la magia ancestrale della nostra terra si mescolerà alle declinazioni creative più coinvolgenti, per esperienze semplici e indimenticabili. (Info e contatti: apuliastories@gmail.com – 3288310000).

 

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