Scegliere la caldaia migliore: ecco le tipologie in commercio

giovedì 18 luglio 2019

Quali sono le caldaie più adatte alle nistre esigenze? Ecco un vademecum per scegliere al meglio.

Scegliere la caldaia migliore è una problematica alla quale tutti i proprietari di casa devono far fronte, poiché ci si ritrova a doversi districare tra diverse tecnologie e modelli, caratteristiche tecniche, marche di caldaie murali. La maggior parte delle persone decide di rivolgersi a un installatore di caldaie e impianti termoidraulici, lasciando quindi allo stesso la responsabilità di risolvere il problema.
Ciò teoricamente rappresenta un passaggio obbligatorio, dal momento che difficilmente si è in possesso delle competenze tecnico-pratiche indispensabili per eseguire l'installazione, e affidare il compito di scegliere la caldaia più adatta a un professionista non significa disinteressarsi della cosa.

Affidarsi a un esperto del settore è senza dubbio la cosa più giusta da fare, ma bisogna sapere che qualsiasi scelta quest'ultimo decida di compiere, è necessario capire qual è il modello di caldaia che lui intende acquistare, quali sono i consumi, le caratteristiche tecniche, ecc.

In commercio esistono vari tipi di caldaia:

· Caldaia a condensazione

· Caldaia a pellet

· Caldaia a camera aperta

· Caldaia ad incasso

· Caldaia ad accumulo

· Caldaia multicombustibile

· Caldaia a condensazione

Negli ultimi anni, la caldaia a condensazione rappresenta una tipologia molto consigliata e diffusa che permette, attraverso il suo utilizzo, di avere una riduzione sia per quanto riguarda l'impatto ambientale ma soprattutto per quanto concerne le spese di riscaldamento. Le caldaie a condensazione, diversamente da quelle a tenuta stagna (oramai superate e quindi sconsigliate), utilizzano il vapore acqueo e i fumi prodotti per il riscaldamento, scongiurandone lo spargimento in atmosfera.

Queste caldaie sono disponibili sia a metano che a GPL. Per una temperatura di circa 80º, il risparmio sulla produzione di acqua calda sanitaria è intorno al 15-20%; inoltre, grazie alla normativa Eco Design, acquistando una caldaia di questo tipo, è possibile godere di detrazioni fiscali per l’acquisto della migliore caldaia a condensazione.

Tra gli svantaggi abbiamo sicuramente il costo, molto elevato se confrontato con quello di altre soluzioni. In particolare alcuni modelli possono arrivare a costare anche 3500 €, ma ciò dipende dalla componentistica e dalla tecnologia alla base. A tali costi vanno poi aggiunti anche quelli relativi all'installazione.

Caldaia a pellet

Nell'ultimo decennio, il pellet ha invaso una grossa fetta di mercato, questo grazie all'espansione sempre maggiore di caldaie e stufe a pellet. Togliamo subito un dubbio che passa per la mente di molti: la caldaia a pellet è in grado di sostituire a tutti gli effetti quella a metano o a GPL, in modo da divenire il fulcro dell'impianto di riscaldamento di tutta la costruzione, con la sola differenza che non sono i combustibili fossili ad alimentarlo bensì il pellet.

Gli svantaggi principali di questa soluzione sono essenzialmente due: uno legato al costo (esso varia tra i 2500 e i 4500 €) e l'altro relativo alle dimensioni, indiscutibilmente maggiori se confrontate con quelle di una caldaia tradizionale. Di positivo abbiamo, però, tutta una serie di vantaggi che possono spingere a considerare seriamente questa soluzione:

· elevato potere calorifico;

· efficienza energetica maggiore;

· prezzo del combustibile (pellet) basso;

· minore impatto ambientale rispetto alle caldaie a metano e GPL;

· facilità d'installazione, in particolare non è necessaria alcuna modifica all'impianto di riscaldamento attualmente in uso.

Una cosa importante da sottolineare è che termostufa a pellet e caldaia a pellet non sono assolutamente la stessa cosa. Mentre la prima viene alloggiata internamente all'abitazione, con un serbatoio meno spazioso e dimensioni ridotte, la seconda viene montata esternamente in un apposito spazio in modo che lo stesso sia in grado di ospitarla senza problemi.


Caldaia a camera aperta

Contrariamente alla caldaie a tenuta stagna, la caldaia a camera aperta è in grado di prelevare dall'ambiente l'ossigeno necessario per la combustione. Pertanto, diversamente da quelle a tenuta stagna, le caldaie a camera aperta necessitano obbligatoriamente di un'installazione outdoor e, in particolare, in una posizione che permetta il prelievo dell'ossigeno indispensabile al suo funzionamento corretto.

 

Caldaia ad incasso

Se lo spazio esterno all'abitazione è esiguo, perché si ha un balcone di dimensioni scarse o perché si dispone di un terrazzo molto piccolo, la caldaia ad incasso rappresenta la soluzione migliore. Come suggerisce lo stesso nome, la caldaia ad incasso viene collocata all'interno del muro e, per mezzo di un armadio a scomparsa, fa sì che essa venga protetta dagli agenti atmosferici. Per consentire una sua comoda installazione, qualunque sia la sua posizione, lo scarico dei fumi della caldaia ad incasso può essere disposto frontalmente, lateralmente o nella parte superiore.
Per evitare di uscire durante le rigide giornate invernali, la caldaia è dotata di un apposito comando in grado di azionarla e comandarla.


 

Caldaia ad accumulo

La caldaia ad accumulo è caratterizzata dal fatto di avere a disposizione in ogni momento l'acqua calda, grazie alla presenza di un serbatoio, diversamente dalle caldaie tradizionali che invece si mettono in funzione solo su richiesta (ovvero quando viene aperto il rubinetto dell'acqua calda). Tale peculiarità si rivela molto utile poiché permette di ridurre gli sperperi d'acqua aspettando che la stessa raggiunga la temperatura voluta.
Se il serbatoio è in procinto di svuotarsi completamente, la caldaia si mette in funzione affinché esso si riempia nuovamente.

Le dimensioni del dispositivo sono il principale svantaggio di questa soluzione, poiché effettivamente la caldaia è piuttosto ingombrante. Vi sono però numerosi vantaggi:

· Possibilità di disporre istantaneamente e costantemente di acqua calda;

· l'acqua a disposizione è in quantità elevata;

· possibilità di avere a disposizione acqua calda contemporaneamente in due punti diversi. Soluzione ideale nel caso di nuclei familiari numerosi o grandi abitazioni.

Caldaia multicombustibile

La caldaia multicombustibile, allo stesso modo della caldaia a pellet, rappresenta un'alternativa ecologica alle più inquinanti caldaie a metano e GPL. Queste caldaie vengono utilizzate, oltre che con il pellet, anche con il combustibile nocciolino, un biocombustibile, vale a dire un combustibile ricavato indirettamente dalle biomasse, per cui da organismi vegetali o animali. In particolare, esso deriva dal trattamento degli avanzi della spremitura delle olive (nocciolo, buccia, polpa).

Potendo disporre di due diversi combustibili, nocciolino e pellet, questa caldaia ha innumerevoli vantaggi. Si ha innanzitutto una riduzione del prezzo del combustibile di circa il 70%. Grazie poi al livello di coibentazione, il calore generato dalla combustione del nocciolino o del pellet viene sfruttato al massimo. L'autonomia è garantita grazie al serbatoio di 20 kg ma, se ce ne fosse bisogno, si ha la possibilità di richiedere un ulteriore serbatoio di 30 kg.

Scegliere la caldaia migliore: la decisione spetta a voi

Come avete visto, le tipologie di caldaie tra le quali scegliere sono numerose, pertanto è bene avere un minimo di conoscenza circa il loro funzionamento e i loro vantaggi e svantaggi, in modo da non commettere l'errore di acquistare magari quella più economica (ma non più efficiente) o quella consigliatavi dal tecnico (in alcuni casi non troppo esperto).

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