Passeggiata letteraria a Otranto e omaggio a Maria Corti

martedì 16 luglio 2019

Terzo appuntamento con la passeggiata letteraria nel Salento delle tradizioni e della letteratura con la pubblicazione di Pietro Berra “Atlante Salentino” e un omaggio a Maria Corti.

Il Salento terra di transito e di tran(ce) “terra del rimorso” secondo il noto antropologo Ernesto De Martino, di attraversamenti, incroci, tradizioni e folklore, ma soprattutto fucina di letteratura e avventure editoriali che da qualche anno a questa parte hanno avuto la giusta attenzione sulle pagine della cronaca culturale nazionale. E pensare dunque il Salento non solo come una geografia dell’anima, ma un luogo che per tappe deve e può evocare e rievocare le narrazioni poetiche e letterarie di voci splendide, affascinanti e a volte terribili, che hanno arricchito queste latitudini (come Antonio Leonardo Verri, Claudia Ruggeri, Salvatore Toma, Girolamo Comi, Carmelo Bene, solo per citarne alcuni), significa entrare in profondità nelle viscere di questo territorio.

È per questo che I Quaderni del Bardo Edizioni in occasione della prima regionale della raccolta di versi del poeta e giornalista comasco Pietro Berra dal titolo “Atlante Salentino” omaggio di grande poesia a questa terra, ha pensato di organizzare in una settimana più che un vero e proprio tour di presentazione del volume, una serie di passeggiate letterarie (aperte gratuitamente a quanti vorranno intervenire) in luoghi significativi per l’autore, che avranno ogni volta un ospite d’eccezione (la studiosa e ricercatrice indipendente Annamaria Tarantino, il Prof. Giovanni Leuzzi, la teologa Luigina Arseni, la poetessa Eliana Forcignanò e il ricercatore indipendente Raimondo Rodìa) a illustrare le memorie letterarie e le bellezze dei luoghi del Salento. Aprirà ogni incontro con una lettura di versi la poetessa cilena Mirna Ortiz Lopez autrice di Finestre “Ventanas” (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)

Dichiara Pietro Berra: “C'è una tradizione nel Salento, che merita di essere riscoperta come è accaduto per la pizzica: quella poetica. Salvatore Toma e Claudia Ruggeri, Antonio Leonardo Verri e Stefano Coppola sono stati poeti estremi come la loro terra protesa tra Occidente e Oriente. "Atlante Salentino" è un omaggio a tutto questo ed è anche il tentativo di raccogliere l'invito, e la sfida, di un luogo che è poesia esso stesso, di raggiungere con le parole le radici profonde degli ulivi, il vento che lavora le scogliere e le torri di guardia, i segni lasciati da innumerevoli popoli. "Atlante Salentino" è un viaggio lungo 20 anni, dal 1998 al 2018, in questa terra estrema, con un nume tutelare che ogni tanto appare a fare da guida: Maria Corti”.

L’Atlante salentino fa dunque tappa ad Otranto, domani, 17 luglio: alle ore 19, appuntamento in piazza castello con Annamaria Tarantino per riunione dei partecipanti dinanzi all’atrio antistante la Cattedrale di Otranto. Si parlerà anche di Maria Corti e del suo amore per il Salento

“Si sentiva salentina, non sapeva spiegare perché. Come se, in questa terra fatta di confini e salsedine, ci fosse nata. Sì, c’era la famiglia paterna originaria del Sud Italia, le vacanze passate sin da bambina in riva all’Adriatico, il padre che oggi riposa nel cimitero di Maglie, ma non c’è albero genealogico che giustifichi il fascino che il Salento esercitò su Maria Corti, signora delle lettere italiane, nata a Milano nel 1915, che regalò alla terra da lei tanto amata uno dei romanzi più belli del Novecento, L’ora di tutti, pubblicato nel 1962 da Feltrinelli, “scritto su una casa in riva al mare, a Otranto”. (tratto dal blog Stanze di Valeria Nicoletti)

Pietro Berra (Como, 1975) è giornalista al quotidiano “La Provincia” ed è responsabile del supplemento culturale domenicale “L’Ordine” (http://ordine.laprovincia.it). Ha collaborato con i settimanali “Diario”, “Panorama” e “Oggi”. Ha pubblicato 22 volumi tra poesia, narrativa e saggistica, con particolare attenzione per la storia contemporanea, la scrittura popolare e un approccio innovativo al turismo culturale.

Mirna Ortiz Lopez - Mirna Ortiz Lopez, nata a Santiago del Cile nel 1982, nel 2015 si è trasferita in Italia, sul lago di Como, per seguire le sue passioni, tra le quali la poesia, il disegno e l’incisione. Tra i fondatori di Poetry and Discovery e di Passeggiate Creative, due progetti per diffondere la poesia. Per i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno ha pubblicato Ventanas – Finestre.

 

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