Pollice eletto Rettore, gli auguri e i commenti dopo la vittoria

martedì 16 luglio 2019

Arrivano gli auguri del mondo universitario e delle istituzioni per il successo ottenuto.

Arrivano i commenti all’elezione a Rettore dell’Università del Salento di Fabio Pollice. Il primo, in ordine di tempo, a congratularsi con lui è proprio il suo predecessore, l’attuale Rettore in carica, Vincenzo Zara, assieme al direttore Generale, Donato De Benedetto, e il Prorettore Vicario, Domenico Fazio: “I migliori auguri di buon lavoro al Prof. Fabio Pollice, nuovo Rettore dell’Università del Salento per il sessennio 2019-2025. Dopo una campagna elettorale intensa e molto partecipata, la comunità accademica Lo ha scelto per questo incarico che Lo vedrà protagonista di un percorso impegnativo, senz’altro foriero di grandi risultati per Lui, per UniSalento e per il nostro territorio”.

Zara, in particolare, aggiunge: “Hanno vinto l’inclusività e il senso di appartenenza alla comunità, valori portati avanti con convinzione durante tutta la campagna elettorale e che rappresentano l’unica carta vincente in un momento in cui prevalgono, a vari livelli, visioni divisive e decisamente improduttive”.

Il consigliere regionale, Saverio Congedo, formula i propri auguri al Rettore: “Sono certo che il suo impegno valorizzerà le missioni che l'Università è chiamata a svolgere: didattico-formativa, scientifica e di supporto, in termini di conoscenza, alle realtà pubbliche e private del territorio. Con riferimento a quest'ultima, per quanto nelle mie possibilità e prerogative, mi rendo sin d'ora disponibile alla massima collaborazione. La figura di Pollice, insieme a quella del nuovo Magnifico Rettore di Foggia, Pierpaolo Limone, sono certo contribuiranno all'arricchimento culturale della Puglia e dei nostri giovani studenti. Ad entrambi le mie congratulazioni e gli auguri di buon lavoro”.

Cgil Lecce ed Flc Cgil Lecce, nel formulare a Pollice gli auguri per l'elezione a Rettore dell'Università del Salento, esprimono l'auspicio che si possano risollevare le sorti dell'Ateneo salentino: “Abbandonata la fase elettorale – dichiarano -, occorrerà sin d'ora iniziare un nuovo percorso teso a ricostruire il senso comune dell'istituzione all'interno della comunità accademica e sul territorio. Una strada, questa, percorribile solo con una visione politica, da attuare nel lungo e medio termine, scevra da ogni condizionamento di parte, capace di portare l'Ateneo al passo con i tempi. Auspichiamo che il prof. Fabio Pollice possa avere la lungimiranza di superare le barriere interne all'Ateneo e di rappresentare l'intera comunità accademica, nell'interesse esclusivo dell'istituzione”.

“Nel rispetto di tutti i lavoratori che rappresentano, Cgil Lecce ed Flc-Cgil Lecce – proseguono -, a differenza di altre organizzazioni e per non esporsi ad alcuna strumentalizzazione (come purtroppo accaduto in passato), hanno ritenuto opportuno non esprimere preferenze per alcun candidato. Il nuovo rettore - nel percorso di cambiamento che vorrà attuare, fermi restando gli impegni presi davanti al corpo elettorale - troverà in Cgil ed Flc Cgil un interlocutore pronto ad agire in difesa dell'istituzione, dei lavoratori e della comunità accademica. A partire dai principi di democrazia, partecipazione, libertà, giustizia, legalità e trasparenza e dall'imprescindibile rispetto della dignità umana e professionale di tutti i lavoratori e le lavoratrici”.

Gli Studenti Indipendenti Lecce dicono di aver sostenuto Pollice sin dall’inizio sostenuto della sua corsa a Rettore, “poiché abbiamo ritenuto i punti del suo programma convergenti con quelle che sono le esigenze e le prerogative degli studenti che rappresentiamo”: “Siamo fiduciosi – chiariscono - che il nuovo Rettore si tenga ben lontano da giochi di maggioranze a geometria variabile e dai vari schemi di questo tipo che hanno caratterizzato gli ultimi anni della governance universitaria: insieme al nuovo Rettore vogliamo lavorare per scrivere un futuro migliore per l’Università del Salento, dalla piena progressività delle tasse all’investimento su internazionalizzazione e occupabilità. Facciamo pertanto i nostri migliori auguri di buon lavoro al prof. Pollice, assicurando da parte nostra piena disponibilità ad un confronto aperto e leale, pronti a portare avanti, come sempre, le nostre istanze con decisione e correttezza, e sempre dalla parte degli studenti”.

Accuse pesanti arrivano da Link, che parla di “comunità accademica spaccata”, invitando il neo Rettore a “inviare un chiaro segnale di ricomposizione” invitando tutte le componenti a “programmare in maniera condivisa l’agenda di governo”.

Poi raccontano di “pressioni” nel voto e “minacce” da parte di alcuni docenti elettori: “Una parte dell'elettorato del candidato che abbiamo deciso di non sostenere, quello che ha vinto – scrivono -, ha insinuato accuse intollerabili nei confronti della nostra associazione. È stata attuata una vera e propria diffamazione per meri tornaconti personali. Alcuni elettori hanno sostenuto che il nostro voto fosse eterodiretto da forze politiche esterne, o peggio ancora, che noi avessimo degli interessi economici nella scelta del candidato. Ci impegniamo sin da subito a condannare quanto di gravissimo accaduto, per fare in modo che tali atteggiamenti, lesivi di una democrazia degna di essere chiamata tale, vengano estinti”.

Dal Cobas si chiede al Rettore di “mettere a frutto anche le competenze e le proposte avanzate dagli altri candidati che hanno concorso in questa campagna elettorale”, di rispettare l’impegno assunto nei confronti del personale tecnico amministrativo e lettori/CEL, che chiede “la valorizzazione del proprio lavoro e delle proprie competenze, anche attraverso più adeguate retribuzioni e un più dignitoso salario accessorio”, una “seria programmazione per dare una risposta concreta ai ricercatori precari dell’Ateneo costituiscono misure urgenti non più procrastinabili” e ancora “necessaria attenzione anche le proposte avanzate dagli studenti, in particolare rispetto al diritto allo studio e alla rappresentanza, alla tassazione e ai servizi”.

Paolo Pellegrino, presidente de La Puglia con Emiliano: “Congratulazioni e auguri di buon lavoro al neo rettore dell’Università del Salento, Fabio Pollice. E un ringraziamento a Vincenzo Zara per l’impegno profuso in questi anni. Sono convinto il mondo accademico salentino potrà contare, ancora una volta, su una figura autorevole per la didattica, lo sviluppo del territorio e per le concrete opportunità di crescita e di occupazione per i nostri giovani”.

Il presidente di Confindustria Lecce, Giancarlo Negro, dichiara: "Esprimo a nome mio personale e di tutti gli imprenditori di Confindustria Lecce i migliori auguri di buon lavoro al neo rettore, Fabio Pollice, con il quale auspico prossime occasioni di incontro e confronto, per proseguire nel percorso condiviso imprese/università avviato con il collega Vincenzo Zara. È questa l'unica via da percorrere per contribuire a dare risposte concrete ai bisogni di crescita, sviluppo, formazione e occupazione del nostro territorio".

Auguri anche da parte di Salvatore Giannetto, segretario generale della Uil di Lecce, che offre fin da subito la disponibilità a interagire col rettore con spirito collaborativo, “nel rispetto dei ruoli e delle competenze, convinti come siamo della necessità di mettere da parte le ‘vecchie ruggini’ che troppo spesso dividono questa comunità accademica e di proseguire verso un piano di investimenti e di riforme che valorizzino l’ateneo salentino, aprendo la strada a ricadute positive e concrete anche sul mercato occupazionale e sul tessuto economico e sociale del nostro territorio. Tutto ciò non può prescindere da un’interlocuzione costante tra Università e imprese, rapporto che è di importanza strategica per l’innovazione e fondamentale per delineare le prospettive di sviluppo e di crescita di questa terra”.

Anche Donato De Giorgi, presidente dell’Ordine dei Medici di Lecce saluta con grande partecipazione l’elezione di Pollice: “Tale scelta – afferma - sicuramente sottolinea aspettative e prospettive assolutamente interessanti: il futuro dell’Università del Salento non è un problema tutto interno ad essa o al solo mondo accademico. Siamo convinti che Unisalento non è solo l’Università nel Salento e neppure del Salento, ma è il suo cuore vivo e mente lucida”.

 

 

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