Affida alle onde il ricordo della figlia uccisa a Manchester: la bottiglia arriva nel Salento

sabato 13 luglio 2019

Sorrell Leczkowski morì per le conseguenze dell’attentato avvenuto durante il concerto di Ariana Grande in Inghilterra nel 2017.

Ha viaggiato dall’oceano fino alle coste del Salento, portando dentro di sé il messaggio d’amore di una madre per la figlia uccisa durante un attacco terroristico. Ad affidare alle onde la bottiglia, la madre di Sorrell Leczkowski, quattordicenne di Leeds, una delle ventidue vittime innocenti dell’attentato di Manchester del 22 maggio 2017, durante il concerto di Ariana Grande. Sigillata con sughero e ceralacca, la bottiglia è approdata sulla scogliera di “Pozzo Pasulo”, località di Torre Vado, marina di Morciano di Leuca.

A ritrovarla, lunedì mattina, un operatore ambientale che l’ha consegnata agli amministratori: “Una storia toccante -dichiara il sindaco Lorenzo Ricchiuti- che ci ha spinti a contattare la famiglia e a invitarla qui nel Salento". All’interno oltre alla lettera un braccialetto di gomma di colore viola con il nome della ragazza, dei cuori e la sua data di nascita 5 febbraio 2003.

 

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