Vacanze sicure, ambulanze e idromoto nelle marine salentine

giovedì 4 luglio 2019

Presidi Sanitari Estivi già attivi dal 15 giugno scorso. Varato il programma operativo per fronteggiare le necessità dei mesi estivi: negli Ospedali sono in arrivo medici, infermieri e operatori socio sanitari.

La Sanità non va in vacanza, ma al mare non può mancare. La ASL Lecce ha infatti completato il dispiegamento delle ambulanze del 118 nelle principali località marine del Salento. S’incastra al suo posto, dunque, anche l’ultimo tassello del Programma Operativo elaborato dal Commissario Straordinario Rodolfo Rollo per fronteggiare l’emergenza sanitaria estiva e che, proprio ad inizio settimana, è stato presentato al Dipartimento Promozione della Salute della Regione Puglia.

Complessivamente viene garantita la presenza h 24 di nove ambulanze Victor (con a bordo autista-soccorritore e soccorritore) collegate con la centrale operativa del Servizio 118, in modo da offrire comunque un’adeguata copertura a tutta la rete delle postazioni estive.

Sono state sostanzialmente superate, quindi, le iniziali difficoltà a reperire mezzi e personale volontario con i requisiti utili per allestire quasi tutte le sedi previste in delibera. Per risolvere le criticità, di cui peraltro è stata informata per tempo la Prefettura di Lecce, l’Area Patrimonio della ASL Lecce ha lavorato in due direzioni: da una parte l’allargamento dell’invito a partecipare alle realtà associative di Brindisi e Taranto, dall’altra trovando una mediazione sui requisiti tecnici. «Saranno comunque rispettati – spiega il direttore dell’Area Patrimonio, Cosimo Dimastrogiovanni - i criteri di qualità e di sicurezza dell’equipaggiamento e del personale addetto, dotato delle certificazioni necessarie per poter operare sui mezzi d’emergenza. Siamo così riusciti ad assicurare il servizio nel maggior numero possibile di postazioni, compatibilmente cioè con i mezzi e le risorse umane messe a disposizione dalle associazioni che avevano le carte in regola per rispondere alla nostra chiamata».

Ambulanze e idromoto sulla costa

Il servizio di emergenza-urgenza nelle postazioni estive sarà dunque fornito da Associazioni di volontariato convenzionate con la ASL Lecce e, come per i presidi estivi, sarà assicurato sino al 15 settembre 2019. Le ambulanze sono strategicamente dislocate sul versante Ionico (Gallipoli, Torre Lapillo, Torre Vado, Santa Maria al Bagno, Sant’Isidoro e Torre San Giovanni, in quest’ultimo caso da sabato 6 luglio) e su quello Adriatico (Casalabate, Torre Chianca, dove sarà attiva h 14, e San Foca, in quest'ultimo caso da sabato 6 luglio), a presidio delle località rivierasche con maggiore presenza di residenti e turisti, dove è più che mai indispensabile far fronte prontamente ad ogni tipo di urgenza. Le ambulanze di Torre San Giovanni e San Foca partiranno una volta ultimata positivamente la verifica della documentazione da parte del direttore del 118, Maurizio Scardia. 

Rapidità e versatilità d’impiego, del resto, sono caratteristiche che appartengono alle idromoto, mezzi di soccorso – con a bordo personale specializzato – che la ASL Lecce ha schierato nelle marine di Torre Lapillo, Torre San Giovanni e San Foca. Le idromoto saranno quasi certamente in servizio da sabato 6 luglio. 

Vacanze sicure con i Presidi Sanitari Estivi

Va ricordato, poi, che i Presidi Sanitari Estivi sono regolarmente operativi dal 15 giugno scorso. La ASL Lecce ne ha attivati 22 in tutto (l’ultimo è partito il 3 luglio a Santa Cesarea Terme-Vitigliano) e resteranno aperti sino al 15 di settembre. Anche quest’anno otto Distretti Socio sanitari, su dieci, sono interessati dall’impiego di queste risorse aggiuntive nelle zone di maggiore affluenza turistica: uno sforzo importante se si tiene conto che l’area di competenza dell’azienda sanitaria leccese ha uno sviluppo costiero complessivo di oltre 200 chilometri.

Nel dettaglio, sono cinque gli ambulatori in attività nell’area del Distretto di Gagliano Del Capo (Torre San Giovanni, Torre Vado, Santa Maria di Leuca, Lido Marini e Tricase), quattro quelli per Gallipoli (Mancaversa, Torre Suda e i due di Gallipoli, Centro Storico e Vecchio Ospedale). Tre ambulatori a testa per i distretti di Nardò (Torre Lapillo, Sant’Isidoro e Santa Maria al Bagno), Lecce (Torre Chianca, San Cataldo e Frigole) e Poggiardo (Andrano, Castro e Santa Cesarea Terme-Vitigliano, quest’ultimo ospitato nella sede della guardia medica), mentre a Martano ne sono presenti due (San Foca e Torre dell’Orso) e uno per Campi (a Casalabate) e Maglie (a Otranto).

Nei Presidi Sanitari Estivi, per un numero di ore variabile da un minimo di 4 ad un massimo di 12 (con l’eccezione del presidio di Gallipoli-Centro Storico, attivo h 24), viene garantita l’assistenza primaria, cioè casi non urgenti (codice bianco) o poco critici (codice verde), con l’obiettivo di assicurare una risposta sanitaria “ravvicinata” ed evitare l’afflusso, nonché il possibile intasamento, dei Pronto Soccorso degli Ospedali. Naturalmente, per le situazioni di maggiore gravità il medico dell’ambulatorio può sempre allertare il servizio 118, che provvederà a far intervenire l’ambulanza disponibile più vicina.

In aggiunta, la rete dei presidi estivi è ulteriormente rafforzata dai punti di assistenza turistica allestiti negli Ospedali di Lecce, Copertino e Gallipoli a supporto delle attività dei Pronto Soccorso in materia di codici bianchi e verdi. “E’ una conferma per la nostra ASL – riferisce il dr. Dimastrogiovanni, impegnato direttamente sul versante delle convenzioni – che anche per questa estate ha ampliato le sedi di guardia turistica previste dalla Regione. La stagione estiva sta per entrare nel vivo e siamo riusciti a mettere sul campo il massimo delle risorse possibili, costruendo una vera e propria rete di sicurezza sanitaria turistica. Abbiamo aumentato a nove le ambulanze collocate sulla costa, con la novità del ritorno dell’ambulanza a Casalabate e Torre Vado, confermato il servizio delle idromoto e convenzionato complessivamente 120 medici che ruoteranno nei presidi sanitari estivi”.

Il Piano operativo per gli Ospedali

Ambulanze aggiuntive e presidi sanitari rientrano nello scenario più generale del Programma Operativo per fronteggiare l’emergenza sanitaria estiva. Il Commissario Straordinario Rodolfo Rollo ha previsto un potenziamento dell’organico in tutti i Presidi Ospedalieri, con particolare riguardo ai Pronto Soccorso. Il reclutamento del personale, in parte già in corso, a regime prevede l’arrivo di un congruo numero di medici, 77 infermieri e 65 operatori socio sanitari (OSS). Il tal modo verrà garantita la continuità dei servizi indispensabili, con una probabile riduzione degli interventi in elezione ma garantendo comunque tutte le urgenze e, se necessario, ricorrendo a prestazioni aggiuntive. Saranno in ogni caso limitati al minimo indispensabile gli accorpamenti di unità operative e la riduzione di posti letto, che riguarderanno gli ospedali di Gallipoli, Copertino e Galatina, mentre non è previsto alcun aggiustamento per Lecce, Scorrano e Casarano.

Emergenza caldo: visite domiciliari per i pazienti fragili

Nel Piano, infine, c’è un capitolo riguardante l’emergenza caldo. La situazione viene monitorata attraverso il sistema di allerta giornaliero di ARIF PUGLIA, sulle cui segnalazioni si basa la Direzione Sanitaria Aziendale per far scattare le contromisure. La soglia di sicurezza è posta a 35 gradi (con umidità all'80%), oltre i quali verranno interessati i Direttori dei Distretti che, a loro volta, allerteranno medici di base e pediatri di libera scelta,  cui spetterà il compito di effettuare visite domiciliari ai pazienti assistiti altamente fragili. In più, sono sempre disponibili sia i posti letto negli Ospedali di Comunità dei PTA di Campi Salentina e Nardò, sia i posti aggiuntivi di riabilitazione presso il PO di San Cesario.

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