Rifiuti a Poggiardo? Il sindaco diffida il gestore e impugna l'ordinanza regionale

martedì 25 giugno 2019

Diffida sul conferimento dei rifiuti umidi nell’impianto di Poggiardo provenienti dai Comuni di Brindisi, San Pietro Vernotico, Sandonaci e Torchiarolo.

Il Comune di Poggiardo contro l’ordinanza regionale che stabilisce il conferimento di alcuni quantitativi di rifiuti umidi, provenienti dal brindisino, nell’impianto cittadino: Giuseppe Colafati ha deciso di diffidare il gestore dell’impianto dal conferire nel sito il carico che viene dalla vicina provincia e, col sostegno della giunta comunale, si prepara ad impugnare la decisione della Regione davanti al Tar di Lecce.

Il Comune, dopo aver acquisito al protocollo l'ordinanza 3 del 21 giugno, emessa da Emiliano, che ha come oggetto “Misure di sostegno al recupero della frazione organica raccolta in maniera differenziata e prodotta dai Comuni pugliesi" e dove viene ordinato il “conferimento di alcuni quantitativi di FORSU (rifiuti aventi CER 200108, ossia rifiuti organici) presso gli impianti di trattamento meccanico biologico operanti sul territorio regionale chiamati ad operare in condizioni di soccorso rispetto alla filiera del compostaggio”, fra cui l’impianto di Poggiardo, gestito da Progetto Ambiente Bacino Lecce 2 e ciò sino al 31 luglio 2019, ha diramato una propria nota. 

Con quest'ultima, il sindaco ha comunicato al Comando di polizia locale, alla stazione dei carabinieri, al Comando del Nucleo operativo ecologico di Lecce, alla ditta Progetto Ambiente Bacino Lecce 2 s.r.l. e, per conoscenza, all'Ager Puglia e ai Comuni di Brindisi, San Pietro Vernotico, Sandonaci e Torchiarolo, evidenziando come il provvedimento emesso da Emiliano sia in contrasto con quanto disposto dall'ordinanza sindacale 18 dell’8 giugno, il "Divieto di conferimento rifiuti aventi codice CER 200108 a far data dal 10.6.2019 presso l’impianto di biostabilizzazione di Poggiardo".

Pertanto, il sindaco ha diffidato il gestore dell’impianto di trattamento Rsu di Poggiardo a rispettare l’ordinanza sindacale 18/2019, anche nella parte in cui veniva ordinato di fornire un report quotidiano sui rifiuti in ingresso. Allo stesso tempo, ha invitato il comandante di Polizia Locale a vigilare quotidianamente sul rispetto dell’ordinanza, adottando ogni più opportuno e necessario atto ed iniziativa, nonché a relazionare in merito, e ha segnalato ai carabinieri come l’adozione dell’ordinanza del presidente della Giunta Regionale della Puglia contrasti con quanto precedentemente disposto con l’atto emanato dal sindaco quale autorità sanitaria locale e di pubblica sicurezza.

Nella stessa serata di lunedì 24 giugno, inoltre, la giunta comunale, sentito il gruppo consiliare di maggioranza che ha dato mandato al sindaco e alla giunta medesima, ha approvato la deliberazione con cui è stato conferito incarico all’avvocato Ernesto Sticchi Damiani per impugnare l'ordinanza regionale innanzi al Tar Lecce.

 

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