Roca Vecchia, l'area archeologica riapre al pubblico

domenica 23 giugno 2019

Domani l’inaugurazione dell’area dopo gli interventi di restauro, valorizzazione e fruizione.

Lunedì 24 giugno alle ore 18.30 sarà inaugurata l’area archeologica di Roca Vecchia in seguito al completamento dei lavori di restauro, valorizzazione e fruizione della stessa anche grazie all’affascinante ausilio delle nuove tecnologie digitali che permetteranno ai visitatori di ammirare e immergersi nella bellezza di una delle località più misteriose del Salento per il grande pregio paesaggistico e le straordinarie testimonianze storico-archeologiche legate al nostro territorio.

Il percorso che ha preso il via nel 2015 con il finanziamento da parte della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Puglia del progetto “Restauro conservativo, valorizzazione e fruizione dell’area archeologica di Roca Vecchia” a valere sull’Accordo di Programma Quadro Rafforzato “Beni e Attività Culturali” pari a € 753.000 circa, giunge al termine realizzando per la prima volta nell’area archeologica di Roca Vecchia un organico intervento di conservazione, valorizzazione e fruizione che condurrà ad un piano di gestione.

L’obiettivo è stato raggiunto grazie alla costante collaborazione tra l’amministrazione comunale di Melendugno e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Provincie di Brindisi, Lecce e Taranto.

Nel corso dei due anni sono stati valorizzati anzitutto l’aspetto conservativo dei numerosi resti architettonici visibili nell’area in un’ottica volta ad offrire ai visitatori una leggibilità immediata in primis del tessuto urbano della cittadella medievale, ultima fase di vita del sito. Sono inoltre stati implementate le aree fruibili grazie a nuovi percorsi di visita che raggiungono monumenti oggetto di specifici interventi di indagine archeologica e restauro, come nel caso della Porta Nord delle mura ellenistiche.

I tradizionali pannelli disposti lungo i percorsi di visita sono stati integrati con contenuti aggiuntivi fruibili su smartphone e tablet in Augmented e Virtual Reality dedicati ad alcune strutture monumentali dell’età del Bronzo i cui resti sono di difficile lettura per i turisti ma la cui ricostruzione è di grande impatto scenico ed emotivo, come la Porta Monumentale delle fortificazioni del Bronzo Medio e la capanna-tempio del Bronzo Finale.

Un corner multimediale dotato di visori VR consentirà una fruizione immersiva all’interno di spazi e monumenti ricostruiti digitalmente quali una casa medievale, l’assedio delle fortificazioni del Bronzo Medio ed il santuario di Grotta Poesia.

La realizzazione di questo progetto rappresenta un’importante occasione perché un territorio a grande vocazione turistica possa inserire nella propria offerta culturale una delle eccellenze del patrimonio archeologico mediterraneo.

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