Centro per la legalità a Casarano: finanziato il progetto

giovedì 20 giugno 2019

Finanziato il progetto per il Centro per la legalità. Soddisfatto il sindaco Stefàno.

È stato finanziato il progetto di Centro per la legalità, a Casarano, candidato all'avviso pubblico del Ministero dell'Interno Pon "Legalità FESR-FSE" 2014-2020, volto al recupero e alla rifunzionalizzazione di beni confiscati alla criminalità organizzata: il decreto dell'Autorità di Gestione del Ministero dell'Interno, Dipartimento di Pubblica Sicurezza, col quale è stato finanziato il progetto, è stato protocollato il 17 giugno scorso.

Il progetto, per un importo di 259.161,00, consiste nella ristrutturazione e rifunzionalizzazione dell'immobile confiscato alla criminalità organizzata sito in pieno centro, in Piazza Angelo Petracca ed alla successiva realizzazione di un Centro di aggregazione per la legalità destinato alle fasce più deboli e meno tutelate della società.

L’idea progettuale riguarda la ristrutturazione dell’immobile in oggetto e la creazione di uno spazio aggregativo che si svilupperà su due livelli: un piano terra che accoglierà l’ufficio amministrativo, la reception ed un’area di ristoro/sosta; un piano seminterrato composto da una sala polifunzionale e da un archivio/deposito.

La logica di intervento che sta alla base della proposta progettuale mira a favorire l’inclusione sociale attraverso la creazione di questo Centro di aggregazione che diventerà punto di riferimento nella Città soprattutto per le fasce più deboli, ma anche per quanti vorranno collaborare a questo progetto comune.

L’educazione alla legalità, infatti, parte proprio dal sapere, dalla collaborazione, dalla solidarietà e la costruzione del bene comune contribuisce all’attuazione dei principi della convivenza civile e del rispetto delle regole.

L’obiettivo del programma di progetto, coerentemente con gli obiettivi specifici individuati dal PON Legalità, è proprio quello di favorire l’inclusione di quelle fasce più a rischio in un territorio caratterizzato da una scarsità di risorse economiche e dalla presenza di tante fragilità.

La volontà dell'amministrazione comunale è quella di coinvolgere per il tramite del Centro tutta la comunità, organizzando: eventi formativi, convegni e dibattiti su temi specifici, manifestazioni contro l’illegalità; momenti pubblici di confronto, di sensibilizzazione e di informazione. Il tutto con il coinvolgimento delle associazioni presenti sul territorio e con il partenariato degli istituti scolastici.

Le risorse di progetto prevedono i lavori per rendere l'immobile confacente alla nuova destinazione d'uso e gli acquisti delle tecnologie e gli arredi del Centro.

"Il progetto presentato dall'amministrazione comunale – afferma il sindaco Gianni Stefàno - rivolto alla rifunzionalizzazione dell’immobile di Piazza Petracca, trasforma un bene confiscato alla mafia e quindi un simbolo dell’illegalità in un Centro socio-educativo e di aggregazione che avrà il compito di diffondere, anche nelle fasce più deboli della popolazione, la cultura della legalità”.  

“Per l'ottenuto finanziamento di questo progetto – insiste -, ringrazio l'assessore ai Lavori pubblici Laura Parrotta che ne ha curato la progettazione e l'assessore alle Politiche sociali Daniele Gatto che ha curato la parte relativa allo studio socio-economico della idea progettuale e che si occuperà della promozione e comunicazione una volta completato il centro".

 

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