Restauro di Sant'Oronzo fermo da sei mesi, ipotesi copia il nodo da sciogliere

domenica 16 giugno 2019
La Soprintendenza dovrà decidere se rimettere al suo posto l'originale restaurato oppure una copia più resistente alle intemperie.  

Rimettere al suo posto l'originale o una copia più resistente alle ingiurie del tempo? Il destino della statua di Sant'Oronzo, a quasi sei mesi dalla “discesa” dalla colonna non è ancora chiaro. L'ultima parola spetta alla Soprintendenza che dovrà decidere se dare il via al restauro del simulacro originale in vista della ricollocazione sulla colonna oppure approvare la realizzazione di una copia che la sostituisca. Questa sembrerebbe l'ipotesi più probabile visto l'esito delle analisi diagnostiche sulla statua effettuate dalla ditta di Emilio Colaci che si sta occupando del restauro del simulacro e della colonna: le ispezioni per via endoscopica hanno messo in luce il profondo stato di degrado del legno interno causato dall'ossidazione dei rivetti che lo collegano alle lamelle in rame.

La realizzazione di una copia metterebbe al sicuro la statua originale - che verrebbe restaurata e destinata ad un museo – da ulteriori danneggiamenti. Il nodo è il materiale e la tecnica da impiegare: le ipotesi avanzate dai restauratori della ditta Colaci che lavorano al fianco degli esperti dell'Università del Salento e della Sapienza sono diverse e vanno da quelle più classiche – rame, leghe metalliche- a quelle più innovative come la fibra di carbonio o il nylon.
Ogni opzione ha un costo e dei tempi di realizzazione: le relazioni sono sul tavolo della Soprintendenza che deciderà nelle prossime settimane cosa fare e lo comunicherà al Comune e alla ditta. Potrebbe anche preferire un'altra via rispetto a quelle proposte dai resaturatori. Intanto il cantiere del restauro che si trova nell'atrio di Palazzo Carafa è fermo da gennaio così come quello della colonna in piazza Sant'Oronzo: la decisione sul destino della statua influenza infatti anche quello del supporto. I pannelli che la avvolgono- da qualche giorno senza sponsor - rimarranno dunque al loro posto in attesa, non si sa ancora per quanto tempo.

mgm

 

Altri articoli di "Cronaca"
Cronaca
21/11/2019
L'istruttoria ha evidenziato violazioni del codice del ...
Cronaca
20/11/2019
L’ex attaccante del Lecce, finito nel mirino del ...
Cronaca
20/11/2019
La perizia del consulente di parte, integrata da ...
Cronaca
20/11/2019
Colto in flagrante in zona via Leuca con una dose di ...
La MCS è una patologia rara, oscura e difficile da diagnosticare. Fino a qualche anno fa veniva curata in un ...
clicca qui