Vent’anni di Mercatino del Gusto a Maglie: il tema è la Reputazione

giovedì 30 maggio 2019

La macchina organizzativa è già al lavoro per realizzare la manifestazione magliese che racconta la Puglia con i suoi luoghi, la cultura e le migliori produzioni artigiane.

Già al lavoro la macchina organizzativa della ventesima edizione del Mercatino del Gusto. Maglie, elegante cittadina del Salento, si appresta infatti a trasformarsi – come sempre dal 1 al 5 agosto – nella capitale del gusto autentico di Puglia, con un appuntamento di grande successo costituito dalla felice combinazione di tanti micro-eventi in cui il cibo, il vino, la birra artigianale e i territori di produzione sono raccontati, degustati e mescolati con teatro, libri, cinema e musica.

Pioniera nel promuovere vent’anni fa lo street food e i micro-birrifici artigianali, la manifestazione, grazie alla felice intuizione del medico-gastronomo pugliese Michele Bruno e del giornalista e “disegnatore di idee” lombardo Giacomo Mojoli - e il sostegno di Salvatore Santese, presidente dell’Associazione Mercatino del Gusto -  ha contribuito a costruire per la Puglia reputazione di luogo in cui non solo il gusto, ma anche la cultura e la storia delle produzioni conoscono la loro massima valorizzazione.

Ed è proprio la Reputazione il tema 2019 del Mercatino del Gusto, che sin dai suoi esordi ha raccontato senza sosta e prima di tutti gli altri cibi, vini, territori, artigiani e reputazioni: per narrare la Puglia costruendosi una sua reputazione. “Vent’anni fa - spiegano gli organizzatori - siamo partiti dalla convinzione che fosse necessario valorizzare il territorio pugliese attraverso la promozione e la conoscenza delle migliori aziende del settore enogastronomico, favorendo il confronto con il pubblico vacanziero e allo stesso tempo con le comunità locali”. In questi venti anni di vita il Mercatino è stato infatti il diario periodico di un territorio in grande fermento, contaminandosi con quanto di più innovativo si producesse nel mondo del buon mangiare, del buon bere, dei ristoranti, dell’accoglienza, e non solo. 

“Abbiamo portato inclusione nei nostri programmi – proseguono Michele Bruno, Giacomo Mojoli e Salvatore Santese - condivisione nei nostri progetti, gioia di vivere nel fare nostre esperienze “altre” e, tramite un visionario baratto delle idee, abbiamo favorito un modello di Puglia multidisciplinare e multiculturale, aperto al confronto dei saperi e del saper fare”. Si è avviata così una connessione tra turismo, imprese eno-gastronomiche e consumatori che ha favorito uno sviluppo sostenibile del territorio e delle imprese, consentendo nel contempo al Mercatino di crearsi una sua Reputazione.

 

Altri articoli di "Enogastronomia"
Enogastronomia
23/06/2019
La classifica è stata realizzata da Nick Difino, “foodj” come ama ...
Enogastronomia
18/06/2019
Altro riconoscimento internazionale per il Salento e le sue ...
Enogastronomia
06/06/2019
Cantine Due Palme di Cellino San Marco festeggia nel suo ...
Enogastronomia
06/06/2019
Dopo Bari e Brindisi, le cene contadine di Vazapp arrivano in provincia di Lecce. Il ...
La Commissione europea ha pubblicato il 6 giugno 2019 il rapporto “European Bathing Water Quality in 2018”, ...
clicca qui