Terapia contro il dolore in età pediatrica: la “Giornata del sollievo”

mercoledì 22 maggio 2019

Il 26 maggio sarà la “Giornata del sollievo”: un’occasione utilissima per approfondire gratuitamente (con strutture dedicate come il Bambino Gesù) tutta una serie di problematiche che riguardano il sintomo del dolore in età pediatrica. 

In età pediatrica è ricorrente il sintomo del dolore: tutti i piccoli e i loro genitori devono fare i conti con questo problema. L’80% dei ricoveri in ospedale è caratterizzato dal semplice sintomo del dolore, così come la maggior parte delle valutazioni ambulatoriali. La condizione di dolore del piccolo mina la sua integrità fisica e psichica, quindi, non bisogna mai sottovalutare il sintomo trasversale, che può essere il campanello d’allarme di tutta una serie di piccoli o grandi problemi. Il bambino sente e ricorda il dolore e lo percepisce in maniera più forte di un adulto. Età, situazione clinica, ambiente, esperienze precedenti, situazione emotiva e ricordi sono tutti elementi importanti nella percezione del dolore. Si tratta di un sintomo dannoso, perché numerosi studi confermano che non trattarlo allunga il periodo necessario a guarire, aumentano le complicanze e molteplici sono le sequele a distanza sia da un punto di vista fisico che psicologico-emozionale.

È ormai noto il fatto che i piccoli che hanno sofferto di più nella prima infanzia ne risentono a livello di sistema nervoso e di soglia del dolore. Dunque, non agire subito sul dolore, insegnare a ignorarlo, non fa bene. Naturalmente, la valutazione del dolore è difficile su un neonato e implica competenze specifiche. Dunque, non esiste un unico metodo di valutazione del grado di dolore per individuare l’intervento più adeguato, ma bisogna sapersi muovere a seconda dell’età e del soggetto per poi individuare il tipo di medicinale o di cura da applicare. La FLACC è una scala molto utile per la misurazione del dolore dei bambini sotto i 3 anni, ma ci sono tante altre scale fino ai 18 anni. Si tratta di strumenti importanti nella valutazione del dolore e quindi nella diagnosi e terapia. Molto efficace è la scala con le facce di Wong-Baker dai 3 agli 8 anni. È sempre possibile una misurazione efficace e precisa per decidere in che modo intervenire. 

Gli analgesici in età pediatrica possono essere la risposta migliore 

I farmaci analgesici possono essere una soluzione inevitabile in alcuni casi, anche in età pediatrica. La terapia antalgica ha fatto passi da gigante: questi medicinali possono essere assunti in tutte le fasce d’età, perché sono sicuri ed efficaci.

“Gli effetti invalidanti del dolore, sia dal punto di vista psico-fisico che sociale, sono ampiamente provati dalla scienza. Curare il dolore è molto importante e non solo per alleviare lo stato di sofferenza - spiega Marcello Marri, responsabile dell’Ambulatorio di terapia del dolore del Bambino Gesù - Se non adeguatamente trattato, innescherà nel corpo una serie di ricadute biologiche a cascata che lo trasformeranno in una vera e propria malattia. Il dolore persistente non curato, infatti, può comportare la sensibilizzazione delle aree del cervello deputate all’elaborazione del dolore che cominceranno a interpretare come dolore anche i segnali di tipo non doloroso. Ciò significa che la soglia del dolore si altera, le sensazioni dolorose si amplificano, diventano più frequenti e si diventa maggiormente vulnerabili in caso di ansia o stress”. 

Oltre ai farmaci esistono delle tecniche e delle terapie non farmacologiche: si aiuta il bambino a non essere in ansia con tecniche di supporto (ambiente gradevole, sereno e ludico), tecniche di respirazione e rilassamento, massaggi e tecniche di agopuntura. 

La Giornata del sollievo 

La XVIII Giornata Nazionale del Sollievo promossa da Ministero della Salute, Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e Fondazione "Gigi Ghirotti" nasce sulla base dei recenti studi pediatrici. Prima si tendeva a sottovalutare il dolore del neonato e del bambino. “Oggi, grazie agli studi anatomofisiologici e comportamentali, sappiamo che fin dalla 23a settimana di gestazione il sistema nervoso centrale e? anatomicamente e funzionalmente competente per la nocicezione. Inoltre, a parita? di stimolo doloroso, il neonato percepisce un dolore piu? intenso rispetto all’adulto. Le evidenze ci dicono che stimoli dolorosi non trattati adeguatamente in eta? pediatrica hanno effetti importanti sulla prognosi attuale e futura del piccolo paziente” - spiegano gli esperti del Ministero della Salute. 

Domenica, 26 maggio, dalle 9 alle 13, tanti centri pediatrici in tutta Italia (quelli che aderiscono alla Giornata del Sollievo) dedicheranno visite gratuite e consulenze ai piccoli pazienti. Anche il Bambino Gesù aderisce: chi potrà recarsi presso la sede di Roma-Gianicolo, accederà alle visite (ingresso libero e gratuito, senza prenotazione e senza impegnativa). Per informazioni è attivo il numero 0668592633. Queste visite saranno importanti anche per i piccoli con deficit cognitivo, che non sono in grado di esprimere il dolore che provano. 

L’ospedale senza dolore: tanti strumenti per alleviarlo

“Alleviare il dolore, sottoporre i piccoli pazienti a cure o interventi ‘meno invasivi e dolorosi’ è un dovere degli Ospedali pediatrici e un diritto riconosciuto dalla Carta dei diritti del bambino in Ospedale - spiegano gli esperti del Bambino Gesù - Con questa finalità nell’ospedale della Capitale è stato elaborato un protocollo unico per la gestione del dolore, in base al quale vengono effettuati sistematicamente, su tutti i bambini ricoverati, valutazione e controllo terapeutico del dolore, sia acuto che cronico. Nel 2010, inoltre, è stato istituito il Comitato Ospedale Senza Dolore, composto da medici, infermieri e associazioni di familiari dei pazienti, che si occupa di ideare e promuovere tutte le iniziative per ridurre il dolore e contenere situazioni di paura o di ansia sia nei piccoli che nei loro genitori”. 

Gaetano Gorgoni 


 

Altri articoli di "Salute Sette"
Salute Sette
19/06/2019
Rimuovere le corde vocali intaccate dal tumore e utilizzare una protesi costosissima, ...
Salute Sette
18/06/2019
L’obiettivo della deospedalizzazione è possibile in Puglia grazie a un ...
Salute Sette
17/06/2019
La Lilt nel mese di giugno si concentra su false notizie e luoghi comuni che alimentano ...
Salute Sette
15/06/2019
  Siamo andati nell’Ospedale “Sacro ...
Rimuovere le corde vocali intaccate dal tumore e utilizzare una protesi costosissima, tecnologicamente ...
clicca qui