Tap, nuovo esposto in Procura firmato da undici parlamentari

lunedì 20 maggio 2019
Interruzione dei lavori e sequestro del cantiere. È questa l’obiettivo dell’esposto contro TAP presentato da tre senatori e otto deputati, insieme a diversi attivisti e accademici, al procuratore capo della Procura di Lecce, Leonardo Leone De Castris.

Nell'esposto vengono messi in luce vari punti da approfondire su presunte nuove irregolarità emerse nell'iter procedurale di Via (Valutazione di impatto ambientale) riguardanti sia il microtunnel che le biocenosi.

“Criticità che non possono essere ignorate da chi ha la responsabilità di tutelare la salute pubblica, i diritti dei cittadini e il futuro del nostro Paese – dichiarano i firmatari dell'esposto Maurizio Buccarella, Carlo Martelli, Saverio De Bonis, Stefano Fassina, Nicola Fratoianni, Sara Cunial, Silvia Benedetti, Veronica Giannone, Gloria Vizzini, Rossella Muroni, Erasmo Palazzotto - La questione del gasdotto TAP non può infatti ridursi ad una mera questioni di costi e penali. In questa vicenda sono coinvolti interessi e diritti non monetizzabili, come la salubrità dell’ambiente, i diritti fondamentali dell’uomo, l’essenza della democrazia, della sovranità nazionale e dell’autodeterminazione dei popoli”.

“Il bilanciamento tra tutela ambientale e interessi privati è escluso dai Trattati europei e la stessa Costituzione italiana non lo contempla, nella misura in cui subordina qualsiasi iniziativa privata, da quella economica a quella di esercizio della proprietà, a utilità e funzioni sociali, evidentemente comprensive della dimensione ambientale” si legge nell’esposto che chiede che sia garantito “il rispetto del diritto europeo dell'ambiente senza bilanciamenti o ponderazioni con interessi privati che non si facciano prioritariamente carico di quelli ambientali, in quanto solo quelli ambientali contemplano e comprendono la sopravvivenza di tutti gli esseri viventi, compreso l'essere umano”.

Ulteriori contenuti saranno illustrati in una conferenza stampa alla Camera dei Deputati prevista per il 24 maggio alle ore 14.30 alla quale parteciperanno il docente universitario Michele Carducci,  Graziano Petrachi, Massimo Blonda del Cnr, il sindaco di Melendugno Marco Potì e Alfredo Fasiello, Presidente comitato No Tap Salento.

Nel corso della conferenza stampa, sarà anche presentata la "dichiarazione di emergenza per la tutela del diritto umano al clima" del Comune di Melendugno, prima del genere in Italia a garanzia dei cittadini.

 

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