Trax Road, sport, visita di Salvini, giovani: le proposte dei candidati sindaco

sabato 18 maggio 2019

Gli interventi odierni dei candidati sindaco a Lecce.

“Il Piano urbanistico generale della città di Lecce è vecchio di 30 anni e le amministrazioni comunali finora hanno preferito navigare a vista, procedendo di variante in variante”. Lo dichiara Arturo Baglivo, candidato sindaco del M5s per il Comune di Lecce, durante la conferenza stampa indetta questa mattina al parco Trax Road.

“Questo parco bellissimo oggi versa nell'incuria e nel degrado – prosegue Baglivo - per terra si trova di tutto, dalle carte agli involucri dei botti esplosivi, ci sono sacchetti dell'immondizia abbandonati, scritte sui muri, sugli scalini e persino vecchie Obike rotte, buttate negli angoli, che dovrebbero essere ritirate. Oggi il parco risulta abbandonato a sé stesso ed è un perfetto esempio di come la cementificazione non possa procedere in modo selvaggio. Noi pensiamo di realizzare un'arena per riunire, in estate, i residenti dei quartieri limitrofi. Trax Road deve tornare ad essere luogo di aggregazione e polmone verde della 167. Questo è solo un esempio dell'incuria generale che si trova Lecce e che noi intendiamo sanare nella programmazione del prossimo Pug, che avrà tre punti cardine: rigenerazione urbana ed energetica, riduzione del consumo di suolo e salvaguardia dell'ambiente”.

Alla conferenza stampa era presente anche il consigliere regionale Cristian Casili, che ha presentato in Regione Puglia una proposta di legge che mira a limitare il consumo di suolo pubblico. “Esiste un vero e proprio modo di fare politica nella pianificazione urbanistica e questo è un problema per Lecce, città in cui la cementificazione avanza ed in cui le periferie sono letteralmente abbandonate a sè stesse e marginalizzate. Opere come il Trax road nascono quindi come compensazione della mancanza di visione degli amministratori pubblici. Quando si trascurano le periferie, cerchi poi di porre rimedio, con un parco o una struttura – ha commentato Casili - questa città ha invece bisogno di avere un piano urbanistico adatto, moderno e coerente con una visione di luogo che rimette al centro le periferie, e le vive. Ricucire le periferie con Lecce con le marine: questa è la nostra visione di futuro, dobbiamo far sentire gli abitanti come parte di questi luoghi e questi parchi”.

Erio Congedo parla di impianti sportivi: “Le condizioni- afferma - della finanza locale, in tutta Italia, non consentono a nessuno di farsi troppe illusioni e, soprattutto, non consentono a chi si candida al ruolo di sindaco di fare alcuna promessa a riguardo. Quello che sicuramente si può fare, però, è quello che la passata amministrazione ha completamente dimenticato di fare: lavorare per mettere a sistema tutti gli impianti pubblici disponibili, comprese le palestre scolastiche, e poi riunirsi seriamente intorno a un tavolo con il mondo dell’associazionismo sportivo e le altre istituzioni, per definire regole e priorità chiare per l’utilizzo dell’impiantistica esistente. Prima di ogni altra cosa, tuttavia, bisognerà riunificare le competenze amministrative in materia, visto che attualmente risultano polverizzate tra diversi uffici comunali, in modo da offrire un interlocutore unico al preziosissimo universo di associazioni”.

“Nessuna regola contabile però – aggiunge - potrà mai impedirmi di sognare. Il mio sogno è quello di contribuire a realizzare una cittadella dello sport, intorno ad un nuovo stadio all’avanguardia per il nostro Lecce. Servirà necessariamente la collaborazione dei privati, ma abbiamo la fortuna di poter lavorare con una società calcistica che ha già dimostrato di credere seriamente in quello che fa. Circostanza eccezionale, questa, nel mondo del calcio moderno. Dicono che credendoci fortemente, e lavorandoci seriamente, i sogni possono anche divenire realtà. Io ci credo”.

Mario Fiorella interviene sulla presenza di Matteo Salvini a Lecce il 21 maggio: “Siamo entrati nel merito dei suoi decreti, che stanno già producendo effetti devastanti nelle esperienze dell’accoglienza. Esperienze che a Lecce si sono finora distinte per efficacia, sostenute da associazioni come l’Arci e la Caritas, che – insieme ad altre importanti associazioni e alla Cgil – in questi giorni hanno offerto una bella prova collettiva con il festival Sabir, voluto quest’anno in Puglia e messo in scena a Lecce. Nei giorni addietro, sempre in Puglia, è giunta però una notizia che va in tutt’altra direzione politica. Ci riferiamo alla dichiarazione pubblica di sostegno da parte dell’assessore regionale alle politiche agricole Leonardo Di Gioia al candidato leghista Massimo Casanova alle europee: non un nome qualsiasi, ma un amico del ministro dell'Interno Matteo Salvini”.

“Troviamo imbarazzante – afferma -, ingiustificabile e grave questo comportamento per un rappresentante della giunta regionale, e del tutto fuori luogo la pretesa del presidente Emiliano di minimizzare una vicenda così grave derubricandola a un episodio marginale e di semplice schermaglia preelettorale. Questo non è un atteggiamento politico limpido, e non è certo così che si fugano i dubbi sulle ambiguità dello schieramento democratico e progressista, che risulta così infiltrabile da ogni tipo di posizione, persino da simpatie leghiste. Quello di Emiliano, con cui Alessandro Delli Noci ha notoriamente uno stretto rapporto, è un trasformismo ormai radicale, che compromette la residua credibilità delle esperienze di centrosinistra e proietta la sua ombra ambigua anche nello schieramento “progressista, civico e moderato” che si presenta a Lecce, silenzioso su questa come su altre questioni scottanti. Ci auguriamo che anche a Lecce Salvini sia accolto dall’opposizione di tanti cittadini, e che il rifiuto delle sue politiche significhi andare verso una città più giusta e solidale, orgogliosamente antifascista”.

Carlo Salvemini interviene sulle politiche giovanili: “Lecce ha bisogno dei giovani, del loro dinamismo e della loro capacità di immaginare e costruire un futuro per la nostra città. Ma è nel presente che dobbiamo iniziare ad agire. Vogliamo avviare politiche mirate, definire insieme risposte concrete, è una priorità. Le energie giovanili sono necessarie per rendere Lecce una città più dinamica, con lo sguardo al futuro, meno ripiegata su se stessa, capace di parlare e rendersi riconoscibile attraverso nuove voci e iniziative.

Le politiche per i giovani a Lecce devono valorizzare con un uno sguardo strategico la presenza in città del polo universitario, potenziando i servizi di welfare urbano. La città deve investire su servizi pubblici e progetti ad alto impatto sui bisogni di studenti e ricercatori, come le biblioteche civiche, gli spazi di aggregazione e socialità, la mobilità urbana sostenibile. Per dare la possibilità ai più giovani di creare opportunità punteremo ad istituire un incubatore permanente d’impresa e ad avviare accordi programmatici con le città più virtuose nel panorama internazionale in tema di economia digitale e collaborativa, al fine di attivare risorse finanziarie e circolari per generare lavoro di qualità. Ma occorre anche creare le condizioni perché i più giovani possano trovare Lecce una città accogliente capace di rispondere ai loro bisogni, garantendo diritti, come quello alla casa. Anche per andare incontro a loro abbiamo compiuto la scelta di investire sul social housing con grandi progetti, come il complesso ex Galateo, e con incentivi per le imprese che investono nel ramo immobiliare. L’obiettivo è creare opportunità abitative sostenibili che ci aiutano a rigenerare la città attraendo studenti, giovani coppie e single”.

Adriana Poli Bortone, in una conferenza stampa, ha annunciato che, in caso di vittoria, Pasculli sarà il suo assessore allo sport. 
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