Cosmi: "Nuovi arrivi per un nuovo entusiasmo della squadra"

venerdì 3 febbraio 2012
Domenica al “Via del Mare” i giallorossi incontreranno il Bologna, contando anche sui nuovi acquisti Bojinov, Delvecchio, Blasi, Miglionico, Di Matteo e Seferovic 
 
Il Lecce ha fame di punti. Ha voglia di riscatto. Ed ha sete di conquistare una storica salvezza lottando in mezzo al campo e consegnare alla storia una rimonta da favola nella conquista della salvezza. Le cure di Serse Cosmi (nella foto) hanno rivitalizzato l'intero ambiente: dallo spogliatoio alla società sino alla tifoseria. La voglia di combattere ha rialzato le quotazioni dei giallorossi, che, pur godendo di un collettivo di grande qualità tecniche, hanno proposto meno errori, più concretezza e raziocinio.
E nella sessione del mercato di riparazione di gennaio sono state concluse dal direttore sportivo Carlo Osti diverse operazioni anche in sintonia con il tecnico giallorossi. “Avevo scelto di acquistare dei giocatori di ‘sana ignoranza’, qualcuno cioè che avesse il carattere e quel qualcosa che negli episodi potesse fare la differenza”, è stato il motto del tecnico perugino.
Ecco i colpi “ad effetto” in entrata, che hanno dato grande convinzione e forza ai vari reparti: in difesa Miglionico (dal Livorno); il ritorno dei mediani Blasi (Parma) e Delvecchio (Catania) e della punta Bojinov (Sporting Lisbona). Oltre ai prestiti dell'attaccante Seferovic (Fiorentina) e del terzino Di Matteo (Palermo). Si tratta di gente di qualità umane e tecniche, che si mettono in discussione per la maglia giallorossa. Ritornano Bojinov e Delvecchio, dopo aver detto di “no” anche a club internazionali.
In uscita ci sono le cessioni dell'esterno algerino Mesbah al Milan a titolo definitivo (contropartita Speziale, oltre al conguaglio), il mediano uruguiano Olivera (alla Fiorentina) e lo scambio dei prestiti Ferrario (per l'arrivo di Blasi dal Parma). Da ricordare le operazioni, sempre in uscita, di Bergougnoux (Omonia Nicosia) e del terzino Legittimo (Alto Adige). Oltre ai rientri dell'infortunato Strasser (Milan) e Pasquato (Juventus, girato al Torino). 
Eppure per lo stesso Cosmi questa squadra ha compiuto già tre imprese: “Nella mia gestione sta squadra ha fatto 3 imprese -ha detto l'allenatore ex Perugia-. Prima della vittoria dell'Inter è poi la sfida di Parma, anche se la ritengo una impresa negativa (dall'1-3 al 3-1, chiudendo al 3-3). L'altra è quella contro il Chievo, perché non c’erano i presupposti psicologici per recuperare (dallo 0-2 al 2-2 ndr)”. Poi lo stesso Cosmi indica i successori di Olivera nello scacchiere giallorosso: “Ci sono Bertolacci e Piatti. Se perdiamo un giocatore di qualità dobbiamo cercarla in loro e non possiamo trovarla in Obodo o Blasi”.
E sul bilancio finale della campagna acquisti Serse ha affermato con orgoglio: “Per quanto riguarda i nuovi arrivi non si discute sul loro valore oggettivo. Devono essere pronti come motivazioni. Ci vuole gente che non perda tempo. Abbiamo puntato su giocatori che non tollerano la sconfitta per mentalità. Il nostro campionato andrà costruito nelle 18 gare restanti. Il nostro obiettivo è rosicchiare con calma dei punti sulla quartultima. È questa la politica giusta”. E domenica al “Via del Mare” c'è la sfida-salvezza con il Bologna. 
 
 
Febbraio mese-verità per il Lecce “cosmico” 

Il Lecce di Serse Cosmi è già “cosmico”. Quella squadra di qualità, sprecona ed ingenua è stata rivoluzionata dal tecnico perugino in un'autentica “macchina” di battaglia. Ed ora può correre seriamente per la conquista della salvezza. Seppur maggio sia ancora lontano (come ha sottolineato lo stesso Cosmi), questa formazione ha dimostrato a gennaio di avere le carte in regola per la salvezza ed allo stesso tempo decidere le sorti per i giochi delle qualificazioni europee. 
A parte il ko interno del “Via del Mare” contro la Juventus (gol-vittoria subito su una dormita generale della squadra), i giallorossi hanno inanellato sette punti in tre gare contro Fiorentina (1-0 al Franchi), Chievo (doppia rimonta dallo 0-2 in casa) ed il primo successo interno della stagione contro l'Inter (1-0). Cresce così l'autostima, insieme alla fame degli arrivi dalla campagna del calciomercato di gennaio. 
Ed in questo febbraio i giallorossi sono chiamati a piazzare una seria ipoteca sulla conquista dell'obiettivo-permanenza con scontri importanti ed alla portata. Domenica arriva al “Via del Mare” il Bologna, poi il 12 febbraio c'è la visita in casa dell'Atalanta. E sette giorni dopo nel Salento sarà servito l'”aperitivo” di A alle 12.30 contro il Siena. Si chiuderà il 26 al “Sant’Elia” contro il Cagliari. Il Lecce è sulla strada giusta. 

Pasquale Marzotta

(fonte: Belpaese
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