Troppe neoplasie polmonari, stop al gas radon e al fumo in luoghi aperti al pubblico

giovedì 16 maggio 2019

Da giugno parte la campagna di verifica degli ispettori Spesal in forza al Dipartimento di prevenzione dell’Asl di Lecce.

Stop al gas radon e al fumo da tabacco in luoghi aperti al pubblico. Partiranno dal prossimo giugno le verifiche degli ispettori Spesal in forza al Dipartimento di Prevenzione della ASL Lecce. La campagna nasce con l’obiettivo di verificare e contrastare le cause della maggiore incidenza di neoplasie polmonari nella popolazione salentina e per fare questo il direttore del Dipartimento di Prevenzione, Giovanni De Filippis, ha messo a punto un piano articolato. Spetterà ai tecnici del Servizio di Prevenzione e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro della ASL (SPESAL) avviare i controlli sul rispetto della normativa in materia di igiene e sicurezza del lavoro, con particolare attenzione all'inquinamento indoor da radon, quindi in ambienti chiusi, ed al divieto di fumare. Radon e fumo da tabacco, infatti, sono i principali fattori di rischio per il cancro polmonare, peraltro con un effetto tra loro moltiplicativo.

«I controlli – spiega De Filippis - interesseranno locali aperti al pubblico, con speciale riguardo per le fasce di popolazione più suscettibile al danno alla salute originato dai fattori di rischio, come bambini e malati, compreso quindi le scuole e gli studi medici». «Questi controlli assumono particolare rilievo – rimarca De Filippis -  in una provincia dove in molte zone si registrano, anche in locali fuori terra, concentrazioni molto elevate di radon ed in una Regione come la Puglia, che si è dotata di una specifica norma di tutela dal rischio radon».

La Legge Regionale n° 30 del 2016 ha sostanzialmente ridotto i valori di accettabilità del radon indoor a 300 Becherel per metro cubo, in coerenza con gli orientamenti dell’Unione Europea. Gli esercenti attività avevano l’obbligo di provvedere, entro il 9 agosto 2017, ad avviare le misurazioni a lungo termine sul livello di concentrazione di attività del gas radon e trasmettere gli esiti al Comune interessato e ad ARPA Puglia.

È opportuno ricordare che, in caso di mancata trasmissione delle misurazioni entro febbraio 2019, il Comune provvede a intimare con ordinanza la trasmissione delle misurazioni e, trascorsi 30 giorni, sospende la certificazione di agibilità dei locali. Dal 21 febbraio 2019, infine, è attiva la casella di posta certificata radon.arpa@pec.it abilitata alla trasmissione delle relazione finali ai sensi della Legge regionale.

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