Timbravano e andavano in giro o al mare: in manette 8 furbetti del cartellino

mercoledì 15 maggio 2019

Finiscono agli arresti domiciliari alcuni dipendenti dell’Asl foggiana, tra cui un noto primario.

Timbravano il cartellino e abbandonavano il posto di lavoro per trascorrere la giornata altrove, addirittura al mare sui lidi balneari della zona, come faceva un operatore tecnico specializzato: finiscono in manette 8 dipendenti dell’Asl di Foggia, tra cui il primario di rianimazione dell’ospedale di San Severo, Giuseppe Altieri, accusati di truffa a causa dell’assenteismo e costretti ora ai domiciliari da un’operazione condotta dalla Guardia di Finanza su disposizione del gip presso il Tribunale di Foggia. Sospeso dal servizio, nell’occasione, anche un dirigente del nosocomio.

Gli indagati, per “giustificare” il proprio assenteismo, oltre a non timbrare il badge prima di allontanarsi, provvedevano, grazie alla complicità di alcuni colleghi, all'inserimento dei dati nel database delle attività di servizio prestate, in modo da alterare le informazioni del sistema informatico sulle presenze. 

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