La Asl contro Striscia la notizia: “Sul Poliambulatorio di Martano notizie imprecise e datate”

giovedì 2 maggio 2019

Rettificate le notizie mandate in onda da parte del telegiornale satirico riguardanti i disservizi della struttura.

“Contrariamente a quanto sostenuto nel servizio -sottolinea la direzione dell’Azienda sanitaria- e cioè “che quando i lavori non rispettano i tempi di scadenza il finanziamento non viene dato”, è opportuno chiarire che a chiusura del Programma Operativo FESR 2007-2013 è stata omologata la spesa di 3.295.415,94 euro ed è stata certificata nei termini previsti dalla ammissibilità della spesa la somma di 3.252.724,25 euro: si tratta, com’è del tutto evidente, di denaro effettivamente e regolarmente introitato dall’azienda sanitaria, per cui non risponde al vero l’affermazione secondo cui “risulta che sono opere finanziate dal bilancio dell’azienda sanitaria.

La risonanza magnetica articolare è stata acquistata con fondi FESR 2014-2020 (cioè con una scheda progettuale diversa rispetto a quella usata per la realizzazione della nuova ala del Poliambulatorio) su piattaforma Consip e non è ancora installata. I ritardi accumulati sono dovuti alla circostanza che l’acquisto su Consip non contemplava anche i lavori edili ancillari e l’installazione con gabbia di Faraday, motivo per il quale gli ambienti sono stati lasciati allo stato grezzo (anche per non fare i lavori due volte). Il 28 dicembre 2018 sono stati approvati gli atti di gara, la cui procedura è stata bandita su piattaforma Empulia: un iter che, va da sé, ha tempi più lunghi rispetto all’affidamento diretto, ritenuto però inopportuno. I lavori sono stati aggiudicati con delibera del 15 aprile scorso, per cui a stretto giro si potrà procedere con l’installazione e, al netto dei tempi tecnici necessari, con l’entrata in funzione.

Non risponde al vero, come affermato ancora nel servizio, che “ci sono problemi relativi all’agibilità...”, “...sia per il plesso nuovo sia per quello vecchio...”. Del resto, il 24 maggio 2017 è stata presentata al Comune di Martano la Segnalazione Certificata di Agibilità parziale, escludendo proprio l’area destinata alla risonanza magnetica. Appare fuorviante, peraltro, mostrare ai telespettatori un parere dei vigili del fuoco in cui si rileva la non totale conformità del poliambulatorio, senza render conto del successivo nulla osta di prevenzione incendi rilasciato dallo stesso Comando provinciale il 15 giugno 2018 in virtù degli adeguamenti richiesti e realizzati.

Per quanto riguarda le infiltrazioni di acqua piovana attraverso alcuni infissi, si fa presente che le immagini mostrate sono alquanto datate, risalendo probabilmente al marzo 2018 e che tale disfunzione è stata fermamente contestata alla ditta appaltatrice la quale, dopo formale diffida da parte dell’azienda sanitaria, ha provveduto nell’ottobre 2018 e a sue spese al ripristino e sigillatura interna ed esterna di tutti gli infissi della struttura. Successivamente, risolte queste criticità, è stata possibile riavviare la procedura di collaudo tecnico-amministrativo, tutt’ora in corso, dando formale indicazione al collaudatore incaricato. Non è superfluo sottolineare che il certificato di collaudo statico è stato già emesso il 16 gennaio 2017 e trasmesso agli organi competenti.

È poi oltremodo opportuno, per non creare allarmismi rispetto alla fruizione del nuovo Poliambulatorio, evidenziare che la “scala metallica interrotta” non è a servizio dell’intero edificio, in quanto la struttura nel suo sviluppo complessivo non necessita di questa ulteriore via di fuga antincendio. Il Poliambulatorio, infatti, è dotato di ben due scale interne con struttura in cemento armato del tipo protetto, cioè adeguatamente compartimentate da un punto di vista antincendio, e dotato di tutte le porte di accesso che dagli atri delle stesse scale immettono nei vari servizi, di porte taglia-fuoco collegate direttamente ad un sistema di rilevazione incendi centralizzato.

Infine, per quanto riguarda l’entrata in funzione del Poliambulatorio, eccezion fatta per la risonanza in fase di installazione e il Centro Dialisi per cui è stato richiesto l’accreditamento alla Regione Puglia, è necessario chiarire che esso è già attivo da diverso tempo. In particolare, sono operativi i seguenti servizi: Mammografia ed Ecografia senologica, Laboratorio analisi, Consultorio familiare, Radiologia tradizionale, Ufficio Vaccinazioni, Ufficio Veterinario, CUP e Commissioni Invalidi Civili, oltre a vari uffici amministrativi. La piastra specialistica ambulatoriale, in particolare, offre agli utenti ben 17 branche mediche diverse, per un totale di 51.475 prestazioni erogate nell’anno 2018 e circa 200 accessi giornalieri nel solo Poliambulatorio, oltre a 745 accessi giornalieri negli altri servizi”.

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