"Mission is possible" a Matino: concertone solidale per costruire una scuola in Uganda

lunedì 29 aprile 2019
Concertone e grande festa di solidarietà in chiusura dei festeggiamenti di San Giorgio, a Matino: il 30 aprile in scena anche Antonio Castrignanò e Futura.

Una grande festa di piazza e tanti artisti per celebrare San Giorgio nel nome della solidarietà. A Matino domani, 30 aprile, appuntamento imperdibile in piazza San Giorgio. Con la seconda edizione di "Mission is possible Festival delle missioni – La musica per progettare il futuro", il salento si mobilità per dare un aiuto concreto ai Paesi meno fortunati. Quest'anno l'obiettivo è completare una scuola nel villaggio di Pajule, nel Nord Uganda. 

Il concertone, start ore 21, sarà presentato da Giuseppe Ienuso. Saliranno sul palco Danilo Seclì, Crifiu Dj Set Version, Fulvio Palese, Andrea Rossetti, Francesco Pennetta Special Trio, Il peccato di Eva, I Koine, Bambini Latini, Giancarlo Paglialunga, Antonio Castrignanò, Futura.

La Città di Matino si mobilita quindi, scegliendo di accogliere la seconda edizione di "Mission is possible". Il progetto di solidarietà, promosso dalla Diocesi di Nardò – Gallipoli, in collaborazione con Caritas diocesana e Centro missionario diocesano di Nardò – Gallipoli e organizzato quest'anno con il Comitato 2.0 Festa patronale San Giorgio, il patrocinio della Provincia di Lecce e della Città di Matino,  
si intitola "La musica per progettare il futuro - Festival delle missioni". Presentato a Palazzo Adorno, a Lecce, è stato illustrato da Massimiliano Romano, consigliere della Provincia di Lecce, Giorgio Salvatore Toma, sindaco del Comune di Matino, Lucetta Barone, assessore alla Cultura e alle associazioni del Comune di Matino, i sacerdoti Giuseppe Calò, direttore Ufficio Missionario, Giuseppe Venneri, direttore Caritas, Roberto Tarantino, direttore Ufficio stampa della Diocesi di Nardò – Gallipoli e Cosimo Marsano, presidente del Comitato Festa San Giorgio. 

L'evento chiuderà i festeggiamenti in onore di San Giorgio, in programma dal 28 al 30 aprile. La festa patronale, quindi, sarà quest'anno non solo all'insegna del culto religioso, della tradizione e della cultura, ma anche della solidarietà e della speranza. 
"La Provincia è vicina e sostiene questa bellissima iniziativa", ha evidenziato il consigliere provinciale Massimiliano Romano. 
Come hanno precisato gli organizzatori, "la manifestazione non ha solo l'obiettivo di raccogliere soldi per permettere ai bambini della comunità di Pajule di progettare e costruire il proprio futuro nella loro terra, ma vuole anche e soprattutto sensibilizzare e creare nella comunità un ‘cuore missionario', un cuore aperto al mondo". 

Il progetto "Mission is possible", fortemente voluto dal vescovo della Diocesi di Nardò – Gallipoli, monsignor Fernando Filograna, è stato ideato un anno e mezzo fa per aiutare la comunità del villaggio di Pajule, ad avere una nuova scuola, visto che quella già esistente non può accogliere tutti i bambini. A dicembre 2018 è stato organizzato un primo concerto per la raccolta di fondi.

L'idea di costruire una nuova scuola in questo villaggio africano è nata nel 2016, in seguito ad un viaggio che un gruppo di giovani della Diocesi di Nardò – Gallipoli, accompagnati da don Giuseppe Venneri, hanno fatto in Uganda per visitare le famiglie dei 160 bambini adottati a distanza e per benedire il dispensario farmaceutico realizzato in occasione del "Giubileo della Misericordia". 

Intanto si può già donare per il progetto "Mission is possible", utilizzando i seguenti riferimenti: Ufficio Diocesano per la cooperazione missionaria tra le chiese IT 37 B 03111 79820 000000060257 (UBI Banca, Filiale Nardò) Causale "progetto scuola".

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