Xylella, incontro del Movimento Terra d'Otranto a Giurdignano

giovedì 25 aprile 2019
Gli operatori del settore chiedono certezze sulle misure previste dal Governo.  

Olivicoltori ed agricoltori del Movimento Terra d’Otranto insieme al sindaco di Giurdignano, Monica Gravante e numerosi altri sindaci del territorio tra cui Salvatore Piconese di Uggiano e Leandro Rubichi di Cannole si sono ritrovati questa mattina alle porte di Giurdignano per manifestare e discutere sul problema Xylella.

Un raduno pacifico, in cui sono in tanti gli agricoltori che hanno partecipato con i loro trattori ed i loro mezzi di lavoro e vista la giornata festiva anche con le loro famiglie.

Tra gli interventi quelli del sindaco padrone di casa, Monica Gravante: “Continueremo a manifestare, finché non avremo in mano quello che spetta al nostro territorio. Abbiamo bisogno che la burocrazia faccia il suo corso il più brevemente possibile, non si può più aspettare. Il Movimento Olivicoltori nasce proprio per cercare di farci forza l’un l’altro. Il tempo, ormai, é scaduto bisogna darsi da fare nel dare risposte e soluzioni.

Il decreto ministeriale prima che venga approvato al Senato, ha bisogno di alcune modifiche ed integrazioni, lì dove è carente, noi sindaci dell’entroterra Idruntino supportiamo questo Movimento, perchè conosciamo il territorio e sappiamo quello di cui ha bisogno. Perchè ci rendiamo conto, che il domani prossimo, é pieno di insicurezze e paure che creerà instabilità e problematiche sul territorio. A livello nazionale stanno nascendo, anche, dei gruppi di psicologi a supporto degli agricoltori che sono stati colpiti dalla xylella, perché il problema è ormai grosso ed è difficile svegliarsi la mattina nell’incertezza dell’economia e dell’interruzione del ciclo economico, che si è avuto sino ad ora e capisco, come tutto questo possa avere una ricaduta sull’intero territorio. I sindaci responsabili ed attenti che vogliono garantire il proprio territorio non possono non prestare ascolto e dare un sostegno pratico alle esigenze degli agricoltori”.

“Protestiamo –dice il presidente del Movimento Olivicoltori Terra d’Otranto Giuseppe Rizzo- per avere delle risposte alle nostre richieste, non sappiamo ancora cosa è previsto nello specifico all’interno del decreto, non sappiamo quali contributi sono previste per le aziende. C’è la possibilità del reimpianto, ma per i contributi non c’è nessun beneficio, se è tutto fermo, gli imprenditori dove li prendono i soldi per pagare gli operai? Da oggi in avanti, si lavora, ma senza produzione, come si farà ad andare avanti? Noi del Movimento, ci siamo perché vogliamo far presenti le nostre richieste per integrare il decreto per andare incontro alle esigenze delle aziende e degli operai agricoli”.

 

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