"Fera una volta": a Caprarica 25 aprile tra tradizione, artigianato, gastronomia e musica

martedì 23 aprile 2019
Il 25 aprile a Caprarica la 171^ Fiera di San Marco: una giornata per ritrovare le radici del Salento nel nome di Antonio Verri. Omaggio in musica a Fabrizio De Andrè.

Il 25 Aprile - l’avvio della 171^ Fiera di San Marco, una delle più antiche della nostra Regione, che riprende lo slogan già lanciato lo scorso anno: “Fera una volta” – un’assonanza per ricordare che quella di San Marco a Caprarica è una antica “Fera” dove avveniva principalmente compravendita di bestiame, prodotti agricoli e terrecotte.

Fiera magica di colori e suoni, mistica nella credenza religiosa che l’olio del Santo possa proteggere l’udito e festosa per l’arrivo della nuova stagione del raccolto agricolo.

Quest’anno si punta sull’artigianato, tra cui la faranno da padrone campanelli ed i tradizionali fischietti, ma anche prodotti agricoli e le immancabili “scapece” e “cupeta”.

In giro per il centro ed in Piazza – le bande, elemento folkloristico di ogni festa del Salento: stamu street band, stella band e bassa banda di Vito Guerra si alterneranno e mescoleranno i loro suoni a quelli tipici della fiera mercato più attesa.

Affianco a questo elemento tradizionale: arte ed artigianato, visite ai frantoi ipogei, letture di poesie e laboratori di lettura. In via Madonna del Carmine -  mostra fotografica IDENTITARIA sull'olivicoltura che cambia e letture, cunti e poesie c/o la casa del turista - Biblioteca di Cortile e di campagna.

Come scriveva Antonio Verri ne “La cultura dei Tao” alla Fiera di San Marco del 25 Aprile si trovano “…Bisogni, necessità per tutto l'anno, futilità le più ingenue, cose da conservare sul comò, la scapece da consumare a mezzogiorno, … grida, fatti, parole che dei fatti trasmettono il suono...questo è il Paese, la cultura dei tao, la cultura del sibilo lungo…”.

E così, riprendendo questo messaggio di “comunità” del poeta di Caprarica – tra i maestri del 900 poetico salentino, nel centro storico- tra le opere illustrative di Bucherer l'Orologiaio - opera pubblicata postuma di Antonio Verri - sarà allestito un pranzo di comunità a cura del Comitato Feste Patronali, con la collaborazione del Forno Verri e della Pasticceria Ideal che da generazioni riempiono con il profumo dei loro prodotti le tavole di tutto il Paese. Tra le tante bontà: l’umiltà de.co. di Caprarica ed il Tartufo Salentino.

Al pomeriggio continueranno i mercatini dell’artigianato, e dalle 17 'Faber'...Massimo Donno, Mino De Santis, Gianluca Milanese e tanti altri ci faranno rivivere nel Cortile del Palazzo Baronale la musica del grande cantautore genovese a 20 anni dalla sua scomparsa.

Un programma ricco, festoso, denso di tradizione e di riscoperta delle radici profonde del Salento di mezzo.

Altri articoli di "Tempo libero"
Tempo libero
19/05/2019
Bellissima l’esperienza dell’iniziativa ...
Tempo libero
17/05/2019
L'Holm festival di Lecce celebra i 70 anni di Tex: ...
Tempo libero
07/05/2019
Torna a Lecce Salento Bike Fest, l’evento più atteso dagli amanti della ...
Tempo libero
02/05/2019
Dal 3 al 5 maggio Ecoresort le Sirenè Caroli Hotels di ...
Il 26 maggio sarà la “Giornata del sollievo”: un’occasione utilissima per approfondire ...
clicca qui