"Ti scrivo di luce": inaugura a Lecce la mostra di Alessandra Bray e Monica Taveri

venerdì 19 aprile 2019
Fino al 28 aprile  al Risorgimento Resort Hotel di Lecce. Taglio del nastro oggi, venerdì 19 aprile, alle 19.

Un bar, un tavolino, un pomeriggio di sole e parole, due donne, due artiste un po' visionarie, una a lavoro con le sue lampade scolpite di cartone l’altra con i suoi junk journal ricuciti di carta, un concetto che le unisce: “…e che il pensiero che ho di te e per te si faccia tempo”. Alessandra ha lanciato la sua frase-sfida che Monica non può ignorare. Una riflessione che vuole dare significato al fermento artistico che le accomuna e il tutto può succedere e nulla succede per caso facilita lo sgomitolarsi del filo dorato della loro creatività.

Il nuovo progetto di arte e design, firmato Alessandra Bray e Monica Taveri, prende ora vita negli eleganti spazi del Risorgimento Resort Hotel di Lecce, il 19 aprile alle ore 19.00.

“…e che il pensiero che ho di te e per te si faccia tempo”.

Dedicare tempo ai propri pensieri anche quando sono assenze, accoglierli nel profondo e coltivarli con amore, concretizzarli e dar loro vita in nuove forme, renderli materia e bellezza rinnovate: un cartone dismesso può allora diventare lampada, una vecchia cartolina può farsi pagina e da questa unione può nascere una mostra dal titolo: Ti scrivo di luce.

In esposizione una nuova produzione artistica:

Alessandra Bray presenta un’esclusiva linea di Lampade, realizzate in cartone riciclato al quale è stata sapientemente donata una nuova forma dal design estremamente contemporaneo. Un universo fatto di luce e poesia, che unisce eleganza e leggerezza dal sapore intimo e raffinato.

Monica Taveri in mostra con  i suoi Junk Journal, ovvero superfici cartacee riscattate alla dimenticanza. Dopo averne estrapolato le potenzialità e integrandole con diversi interventi pittorici e di collage, queste vengono assemblate in diari, pezzi unici sui quali si può re-intervenire con il proprio personale segno per regalarsi un nuovo modo di esplorare pensieri, ricordi, sogni e desideri.

Interagendo tra di loro gli oggetti in mostra creano una conversazione sul materiale, interamente di recupero, rievocano il loro passato utilizzo, si fidano delle emozioni intime su di loro proiettate e si affidano alla nuova realtà a cui sono stati riservati.

Le due artiste, amiche nella vita, si relazionano in modo indipendente, provengono da esperienze artistiche diverse ma si ritrovano all’interno di uno spazio dall’atmosfera unitaria, riuscendo a creare la giusta affinità nei loro lavori.

Allestimento a cura di VESTAS Events.

Inaugurazione venerdì 19 aprile ore 19.00 introduzione di Andrea Montinari e Monica Righi.

Altri articoli di "Arte e archeologia"
Arte e archeologi..
13/05/2019
Dal 31 maggio al 3 novembre nelle sale del castello in ...
Arte e archeologi..
06/05/2019
Il dipinto di Oronzo Tiso si trova sull'altare della Cattedrale: l'intervento è ...
Arte e archeologi..
03/05/2019
L'opera in pietra richiama alla riflessione sul Mar ...
Arte e archeologi..
17/04/2019
Fino al 5 maggio al Castello Aragonese Otranto. E' ...
Il 26 maggio sarà la “Giornata del sollievo”: un’occasione utilissima per approfondire ...
clicca qui