Ai domiciliari per molestie su operatrice tenta di riavvicinarla ma finisce in carcere

giovedì 18 aprile 2019

Dopo essere stato costretto ai domiciliari, un 21enne ha tentato di riavvicinare la propria vittima: per lui si aprono le porte del carcere.

Aveva rimediato una serie di denunce per stalking il 21enne di origine ghanese, arrestato nella serata di martedì e costretto ai domiciliari dopo aver tentato di molestare un’operatrice di un centro di accoglienza, diventata l’oggetto delle sue “attenzioni persecutorie”.

Ma, nonostante i domiciliari da scontare in una comunità di Surbo, il giovane è stato rinvenuto dai carabinieri, nelle vicinanze del posto di lavoro della propria vittima, evidentemente col chiaro intento di riavvicinarla. Alla vista dei militari, Moussa Traore (questo il nome del 21enne), ha tentato la fuga, venendo bloccato subito. Questa volta, per lui, si sono aperte le porte del carcere.

 

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