Polizia in campo, controllate oltre 1.400 persone: 4 gli arresti

mercoledì 17 aprile 2019

Due le operazioni a Lecce e provincia, “Periferie sicure” e “Legalità diffusa: ad oltranza”.

Anche quest’anno la Direzione Centrale della Polizia Criminale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha voluto realizzare un’iniziativa a carattere interforze.

L’operazione “Periferie Sicure”, volta a rafforzare l’azione delle Forze di Polizia nel contrasto dell’illegalità diffusa, ha interessato diverse province, tra cui Lecce e ha avuto come obiettivo quello di garantire maggiori livelli di sicurezza nelle zone ritenute più a rischio.

Sono state controllate 1.346 persone, denunciate 23 persone, arrestate 2 persone, controllati 1.143 automezzi, di cui 606 con lettura automatizzata delle targhe, adottati 2 daspo urbani. Accompagnato un cittadino di origine cinese al Centro di Permanenza per i Rimpatri perché trovato irregolare sul territorio nazionale. Controllati 26 esercizi commerciali. Effettuati 10 sequestri, di cui uno per un coltello a scatto, due per sostanza stupefacente ed uno per ricci di mare.

A livello provinciale, l’azione di coordinamento è stata pianificata dalla Prefettura di Lecce, attraverso il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, e successivamente, nel corso di apposito tavolo tecnico presso la Questura, è stato redatto un piano di lavoro operativo che ha previsto l’impiego sinergico di tutte le Forze di Polizia, l’Ispettorato del Lavoro e l’ASL.

Nell’ambito invece dell’operazione “Legalità diffusa: ad oltranza” gli agenti del Commissariato di Gallipoli nei giorni scorsi hanno effettuato un mirato controllo del territorio nel Comune di Racale. Due pubblici esercizi sono stati sanzionati dagli agenti per irregolarità amministrative, per le quali ci sono accertamenti in corso. Per uno di questi, è stata anche fatta una segnalazione alla Asl, per gli aspetti di specifica competenza.

Identificate 94 persone e controllati 40 veicoli.

Nella giornata di oggi gli agenti della Divisione Anticrimine della Questura di Lecce hanno arrestato due persone, un 45enne, responsabile del reato di calunnia nei confronti del quale è stato revocato il decreto di sospensione di ordine di esecuzione per la carcerazione: condotto in carcere, dovrà espiare la pena residua di un anno. E un 38enne invece, accusato del reato di rapina aggravata nei confronti del quale è stato revocato il decreto di sospensione della carcerazione: dovrà espiare la pena residua di un anno e dieci mesi.

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