Congedo con Messuti e Finamore contro Salvemini: "Con lui più tasse per tutti i leccesi"

mercoledì 17 aprile 2019

Conferenza stampa del candidato sindaco di centrodestra, con l’ex assessore di Perrone e il consigliere uscente di “Prima Lecce”: “Con lui aumenti su Irpef, Tosap, Passi carrai, Tari e insegne”.

“L’amministrazione Salvemini ha aumentato le tasse ai leccesi”: parola di Erio Congedo, candidato sindaco del centrodestra a Lecce, che dal comitato elettorale di Viale Japigia, ha tenuto una conferenza stampa assieme a Gaetano Messuti e ad Antonio Finamore, tornando sui temi fiscali che hanno animato la polemica degli ultimi giorni.

Il consigliere regionale ha esordito ironizzando sull’ex primo cittadino: “Abbiamo appreso ieri due buone notizie: una è che Salvemini ha deciso di togliere la tassa sui passi carrai che aveva introdotto e che un amministratore avveduto torna sui suoi passi quando si rende conto di aver sbagliato”.

Poi ha ribadito quanto già affermato in precedenza, ovvero che la gestione dell’ex sindaco si sarebbe caratterizzata per un aumento della fiscalità: “Innanzitutto, quello dell'Irpef – ha precisato - dallo 0,7 per mille allo 0,8 per mille: con una differenza di un milione e 100mila euro”. E ancora la Tosap, con una delibera che avrebbe incrementato del 33% la tassa sull'occupazione di suolo pubblico, con 600mila euro in più a carico degli operatori.

Ci sarebbero poi i passi carrai, con le famiglie leccesi che “dovranno pagare 480mila euro tra pregressi e tassa in corso”. Aumenti anche del 20% sulla Tari, per circa due milioni di euro, alla chiusura dei contenziosi sull’estensione del capitolato: “Ma né è stato esteso il capitolato – ha precisato Congedo - né si sono chiusi i contenziosi. Non si capisce quindi perché sia stato chiesto questo esborso ai cittadini”.

Anche sulle insegne, si sarebbe registrato un aumento di circa il 50%: una crescita di circa 300mila euro, attuata dal commissario straordinario “attuando la normativa che Salvemini aveva immaginato su dichiarazione di predissesto”.

“Da tempo – ha chiarito Congedo - sosteniamo che l'aumento di questa fiscalità dipenda da una scelta di fondo: quella di dichiarare il predissesto. Noi riteniamo che la politica avrebbe potuto agire diversamente. E non avendo un approccio tecnico burocratico. La dichiarazione di predissesto è un provvedimento eccessivamente prudenziale che in termini di tassazioni e mancati investimenti ingessa l'azione amministrativa della città”.

Messuti ha aggiunto come oggi sia impossibile contrarre mutui, porre rimedio al dissesto stradale e fare assunzioni: “Il vero problema che affronteremo con Erio – ha dichiarato - è che proveremo nei primi 150 giorni ad uscire dalla mannaia del predissesto. Vogliamo presentarci in maniera seria e credibile davanti alla Corte dei conti per presentare il nostro programma di rientro. Punteremo anche sulle energie alternative: abbiamo 30 ettari verso masseria Panareo e vogliamo verificare se ci sono possibilità di accordo con aziende che si occupano di energie rinnovabili. Vogliamo ridurre i costi senza vessare le tasche dei cittadini. Abbiamo il dovere di dare speranza ai nostri cittadini”.

Finamore ha aggiunto: “Ci siamo resi conto grazie al nostro patto che Salvemini non sia in grado di amministrare la città. Quel patto ci ha fatto ritornare sulla vecchia strada”. “Noi – ha assicurato - vinceremo al primo turno”.

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