Con pistola e spranga tentano rapina a tabaccaio: le indagini incastrano la baby gang

venerdì 12 aprile 2019

Sgominato dai carabinieri il gruppo che aveva tentato lo scorso 23 gennaio una rapina ai danni di una rivendita di tabacchi a Scorrano.

È stata sgominata dai carabinieri di Maglie la baby gang, ritenuta responsabile di una tentata rapina a un tabaccaio di Scorrano, lo scorso 23 gennaio. L’esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare è scattata questa mattina.

Tutto era avvenuto, come detto, a gennaio, quando due individui con volto travisato, di cui uno armato di pistola e l’altro di una spranga, aveva minacciato la titolare dell’esercizio commerciale per farsi consegnare l’incasso di giornata; la donna non opponeva resistenza e indicava il cassetto dove si trovava il denaro, ma mentre i due erano impegnati a rovistarvi riusciva a attivare un allarme acustico, inducendoli a una fuga precipitosa.

L’immediato intervento dei carabinieri della locale stazione, insieme ai colleghi di Maglie, consentiva di acquisire filmati di telecamere di sorveglianza presenti nelle vie limitrofe, che permettevano di ottenere indizi utili al proseguimento delle indagini e un identikit dei tre malfattori (compreso quello che aveva agito da autista e che era rimasto all’esterno dell’esercizio commerciale con funzioni di controllo). Si accertava inoltre che un residente del luogo, nell’immediatezza del fatto, si metteva all’inseguimento dei malviventi ma veniva minacciato con la pistola e allontanato.

Veniva dunque identificato il complice autista nella persona di Marco Casciaro, 35enne di Ugento, che cercava di indirizzare le ricerche dei carabinieri verso soggetti di nazionalità bulgara, facendo dichiarazioni rivelatesi palesemente false. Gli investigatori riuscivano invece, attraverso i contatti telefonici intrattenuti dal 35enne, un paziente lavoro di ricostruzione delle sue frequentazioni, l’identificazione delle autovetture utilizzate per la rapina nonché il confronto degli identikit degli altri due complici, a orientarsi su due giovanissimi, che venivano identificati in Salvatore De Gaetani, 19enne di Ugento, e un altro soggetto sempre del luogo.

Nell’attività risultava prezioso il contributo dei carabinieri del Norm di Casarano, che conoscevano i soggetti già gravati da precedenti per rapina e reati contro il patrimonio. La prova schiacciante del coinvolgimento dei giovani derivava dal sequestro, durante una perquisizione effettuata poche ore dopo la tentata rapina, di indumenti e passamontagna rinvenuti presso il domicilio di uno dei giovani, che risulteranno uguali a quelli utilizzati dai rapinatori.

Casciaro e De Gaetani sono stati posti ai domiciliari, mentre il terzo componente della banda, al momento irreperibile, è ancora attivamente ricercato dagli inquirenti. 

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