Nuova caserma per i carabinieri di Bagnolo: oggi il taglio del nastro

giovedì 11 aprile 2019
La stazione ha trovato nuova collocazione in una ex scuola elementare di proprietà del Comune. 

L’Arma dei carabinieri e l’amministrazione comunale di Bagnolo del Salento, oggi 11 aprile, hanno inaugurato la nuova sede del locale comando stazione dei carabinieri. Il comandante provinciale dei carabinieri di Lecce, colonnello Giampaolo Zanchi, e il sindaco Sonia Mariano, hanno condiviso con tutta la comunità salentina questo importante obiettivo raggiunto.

La realizzazione di una nuova sede idonea a fronteggiare le esigenze istituzionali della locale stazione dei carabinieri, adeguata alle reali esigenze del reparto, è stato uno dei punti fermi dell’operato amministrativo comunale e dell’arma dei carabinieri. Tantissime sono state le difficoltà incontrate in questi anni, ma la volontà di assicurare e mantenere la presenza dei carabinieri nella comunità di Bagnolo, ha fortemente motivato il sindaco Mariano ad andare avanti e a sviluppare un continuo e proficuo dialogo con l'arma dei carabinieri, il prefetto e la Regione Puglia, fino alla definitiva realizzazione dell'opera con il trasferimento dei militari nel nuovo edificio.

Il comune di Bagnolo rischiava di perdere un importante presidio per la sicurezza territoriale poiché la vecchia caserma aveva sede in uno stabile di proprietà privata che versava ormai in precarie condizioni strutturali. La nuova caserma, che va a sostituire la precedente ormai vetusta, è stata realizzata in una ex scuola materna di proprietà comunale ed è inserita in un contesto urbano ottimale, molto vicino al centro abitato.

La cerimonia di inaugurazione organizzata dall’amministrazione comunale di Bagnolo e dal comando provinciale dei carabinieri di Lecce, ha avuto inizio alle 10 e ha seguito un cerimoniale scandito da molteplici  momenti significativi come la resa degli onori al generale di brigata Alfonso Manzo, comandante della Legione carabinieri “Puglia”,  gli onori ai caduti, la donazione delle bandiere del tricolore ed europea da parte del sindaco Mariano al comandante della stazione dei carabinieri maresciallo maggiore Davide Stella, la cerimonia dell’alzabandiera, il tradizionale e beneaugurale taglio del nastro e la benedizione dei locali della stazione da parte di monsignor Donato Negro, arcivescovo di Otranto. Alla cerimonia erano presenti il prefetto di Lecce Maria Teresa Cucinotta, ed autorità politiche, civili, religiose e militari, nonché il consiglio comunale dei ragazzi e una rappresentanza di alunni. Tutta la cerimonia è stata allietata dalle note suonate dall’orchestra del liceo scientifico statale “Leonardo da Vinci” di Maglie.

Nel suo intervento il sindaco Mariano con tanto entusiasmo e soddisfazione per l’evento ha evidenziato che “oggi per la mia comunità è una giornata straordinaria, destinata ad essere ricordata perché si compie un gesto atteso da lungo tempo. Dal lontano 2005 ad oggi, nell’arco di tre quinquenni amministrativi nei quali ho, per tre volte, ricoperto la carica di sindaco, la realizzazione di una sede idonea alla locale stazione dei carabinieri, adeguata alle reali esigenze del reparto, è stato uno dei punti fermi del mio operato amministrativo. Il comune di Bagnolo del Salento insieme al comune di Cannole e Palmariggi rischiava di perdere un importante presidio della sicurezza territoriale, poiché, la vecchia caserma aveva sede in uno stabile di proprietà privata che versava, ormai, in precarie condizioni impiantistiche e strutturali. Da tempo si avvertiva l’esigenza, non più differibile, di una struttura adeguata e funzionale che permettesse sia una maggior efficacia nello svolgimento dei servizi di controllo del territorio sia una sistemazione più idonea al personale della stazione, che grazie alla nuova sede in futuro spero possa trovare anche un proprio rafforzamento. Tantissime sono state le difficoltà incontrate in questi lunghi anni, ma la volontà di assicurare e mantenere la presenza dei carabinieri nella comunità che amministro, mi ha fortemente motivata ad andare  avanti, fondamentale è stato il sostegno  del consiglio comunale, l’impegno dei progettisti, dei funzionari comunali, di tutti i tecnici e delle ditte che, posso affermarlo, hanno lavorato con grande  senso civico che ha portato a compimento di un’opera che alcuni disperavano non potesse mai compiersi: la nuova caserma dei carabinieri”.

“La stazione dei carabinieri di Bagnolo del Salento – ha proseguito - è stata istituita nel lontano gennaio 1924, con competenza giurisdizionale e territoriale sui comuni di Cannole, Palmariggi oltre che di Bagnolo. Da allora, ha rappresentato un indubbio punto di riferimento per la gente del luogo, intessendo un forte legame con essa, garantendo ordine e legalità ma anche quel senso di serenità che concorre a preservarne la coesione sociale. La scelta di condividere questa bellissima e significativa esperienza anche con i ragazzi della scuola primaria e secondaria di bagnolo va nella direzione di saper coniugare la tradizione con il rispetto dei valori propri degli uomini dell’arma, che tutti i giorni sul territorio contribuiscono silenziosamente a rendere più importante e prestigiosa l’istituzione e la Patria”.

Il colonnello Giampaolo Zanchi, comandante provinciale di Lecce, si è rivolto con grande affetto agli alunni della scuola primaria e secondaria di Bagnolo, ai rappresentanti del consiglio comunale dei giovani e del liceo scientifico statale "Leonardo da Vinci" di Maglie, sottolineando come “la loro presenza tra noi testimonia l'impegno dei carabinieri nel dialogo con le giovani generazioni affinché ne conoscano l'operato e la sentano vicina. Mi ritengo molto fortunato, sì fortunato perché ho l'onore di partecipare all'evento odierno, un evento festoso che sugella tutto l'iter organizzativo, burocratico e realizzativo di questo presidio. Io ho percorso in questi 2 anni e mezzo solo gli ultimi metri di un lungo cammino, alle volte travagliato, per alcuni versi difficile che ha visto tantissimi soggetti impegnarsi per arrivare fino a questa giornata. Non posso, a questo punto, non rivolgere i miei più sentiti ringraziamenti all'amministrazione comunale di Bagnolo e in particolare al signor sindaco, la dottoressa Sonia Mariano, che con molta caparbietà e determinazione si è impegnata in questi anni per conseguire questo splendido risultato, mettendo a disposizione dell'arma questa struttura, una ex scuola, ristrutturata secondo le direttive necessarie per trasformarla in caserma operativa. Una sede esteticamente bella, funzionale, posta in un luogo strategico e per questo sento forte la responsabilità di comandante provinciale del suo funzionamento, nel renderla efficiente ed efficace, nell'interpretare nel migliore dei modi i valori fondanti dell'arma dei carabinieri “essere vicino al cittadino”, aiutarlo, comprendere le sue necessità, risolvere i suoi problemi. Da parte nostra il massimo impegno per proseguire nel solco delle tradizioni”.

Il generale Alfonso Manzo nel suo discorso ha salutato affettuosamente i tanti alunni e studenti intervenuti, “futuro di questa comunità e, per questo, tra i protagonisti più autentici nell'affermazione della legalità. La stazione carabinieri è certamente un luogo, un'infrastruttura, quale quella di cui oggi celebriamo la realizzazione, ma è soprattutto una realtà fondata sulla coerenza dei comportamenti, sull'autorevolezza derivante dalla credibilità, sulla testimonianza dei valori propri della condizione militare e di tutori dell'ordine nella vita quotidiana, fatta spesso di semplici gesti di solidarietà, come ce ha ricordato il nostro amato presidente della Repubblica nel discorso di fine anno, quando ha raccontato uno dei tanti episodi di vicinanza dell'Arma al popolo italiano. Un maresciallo con la sua stazione, un paese con i suoi cittadini. Queste quattro componenti delineano da sole l'essenza stessa dell'Arma dei carabinieri e ci fanno comprendere il legame che ci unisce indissolubilmente, sin dalla fondazione nel 1814, al popolo italiano. I carabinieri e, prima di ogni altro, il comandante della stazione, l'icona più amata nell’immaginario collettivo, non hanno solo partecipato agli eventi più significativi della storia d'Italia, ma sono - oggi più di ieri - i protagonisti silenziosi della storia di tutti i giorni, fatta di innumerevoli episodi dal profondo valore umano e caratterizzato dalla vicinanza e dalla prossimità alla gente”.

E ancora “care ragazze e cari ragazzi, imparerete presto che chiunque si trovi a passare per uno dei tanti comuni d'Italia, sa di poter fare affidamento su una stazione carabinieri. Non c'è bisogno di chiedere, lo sa già. Anzi la caserma dei carabinieri, come la cerimonia di oggi dimostra, è considerata un fiore all'occhiello dell'intera comunità, che la custodisce gelosamente e la ritiene una risorsa fondamentale del vivere quotidiano. Per tutto questo, l'Arma e i suoi simboli sono fortemente radicati nella coscienza popolare come sinonimo di sicurezza: dalla lucerna stilizzata sui cartelli stradali alla bandoliera, che rende immediatamente riconoscibili i militari dell'arma sin dal primo sguardo, alla fiamma sui berretti, che spicca immancabilmente tra la folla riunita nei momenti più significativi della vita di una comunità. Disponibilità all'ascolto e al dialogo, rispetto verso il prossimo senza pregiudizi, conoscenza dei problemi della collettività, efficacia e tempestività nell'intervenire sono le caratteristiche che, oggi più di ieri, rendono davvero i carabinieri patrimonio insostituibile della comunità. A voi, cittadini ed amministratori di Bagnolo del Salento, rivolgo la gratitudine dell'arma e mia personale, per aver voluto rinnovare i sentimenti di concreto attaccamento ai vostri carabinieri, con l'auspicio di poter contare sempre sulla vostra vicinanza e sul vostro spirito di collaborazione. A voi, comandante e carabinieri della stazione di Bagnolo, affido questa meravigliosa comunità, nella certezza che continuerete ad onorarla e proteggerla, percorrendo silenziosamente la strada del dovere e del sacrificio, lungo la quale ci hanno preceduto i nostri caduti con in testa la bandiera di guerra dell'arma, innanzi ai quali ci inchiniamo deferenti. Viva Bagnolo del Salento, viva l'Arma dei carabinieri, viva l'Italia”.

È stata una giornata meravigliosa che tutta la comunità locale e dei comuni vicini e soprattutto i giovani ospiti delle scolaresche ricorderanno. I ragazzi hanno visitato insieme ai loro docenti tutti gli uffici della struttura formulando tante domande al comandante della stazione Stella che ha risposto alle curiosità di ciascuno. In queste belle occasioni di festa, piccoli carabinieri crescono.

 

 

 

Altri articoli di "Società"
Società
15/07/2019
La cerimonia di consegna sera all’Hotel President di Lecce. Stefania Mandurino, ...
Società
13/07/2019
In continuità con Ciclonardò, un nuovo progetto candidato a un ...
Società
13/07/2019
Sorrell Leczkowski morì per le conseguenze ...
Società
12/07/2019
Investiti 35 milioni di euro per i lavori di ristrutturazione da parte del Porsche ...
Nel reparto di Chirurgia plastica (ma non solo) ogni estate è una lotta per evitare di allungare le liste ...
clicca qui