Studio avanzato dei cambiamenti climatici: Conte a Lecce per la firma tra Eni e Cnr

domenica 24 marzo 2019

Siglato a Lecce l’accordo tra Cnr ed Eni: nel Mezzogiorno e nel Salento i centri di ricerca di quattro specifici ambiti. Poi la visita all’Isufi dell’Università.

È stata firmata questa mattina a Lecce l’intesa fra Cnr ed Eni, che con un investimento di circa 20 milioni attiverà 4 laboratori congiunti, tutti localizzati nel Mezzogiorno (di cui uno nel Salento) e un programma di alta formazione rivolto ai giovani ricercatori.

I centri di ricerca si occuperanno di quattro aree specifiche, che vanno dalla fusione nucleare (Gela) all’acqua (Metaponto), dall’agricoltura (Pozzuoli) e all'ecosistema artico (quello leccese).

L'accordo è stato firmato dal presidente del Cnr Inguscio e dall'amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, alla presenza del premier Giuseppe Conte, del presidente della Regione, Michele Emiliano, e del Ministro al Sud, Barbara Lezzi.

Il presidente del Consiglio, poi, ha visitato la scuola superiore Isufi dell’Università del Salento. «Vogliamo essere sottoposti a valutazione, rispondiamo pienamente ai requisiti di qualità recentemente elaborati dall’ANVUR e chiediamo di poter accedere alla procedura anche se la Scuola non è ancora autonoma». Così il Rettore dell’Università del Salento Vincenzo Zara in occasione della visita il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte al college della Scuola Superiore ISUFI – Istituto Superiore Universitario di Formazione Interdisciplinare dell’Ateneo, questa mattina nel complesso Ecotekne.

Il Rettore, che non ha mancato di richiamare l’attenzione sull’importanza di maggiori attenzione e finanziamento al sistema universitario nel suo complesso, ha sottolineato come il sistema di “accreditamento” possa attestare, appunto, la qualità della formazione erogata tramite un ente esterno (l’Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca) e possa perciò costituire un primo passo per il riconoscimento dell’ISUFI come scuola superiore autonoma, passaggio indispensabile per l’attribuzione dei finanziamenti ministeriali.

L’offerta formativa dell’ISUFI ha l’obiettivo di valorizzare la qualità dell’offerta didattica dell’Università del Salento e favorire lo sviluppo delle conoscenze scientifiche, il riconoscimento del merito e lo sviluppo di attività di alta formazione con caratteri di interdisciplinarità, internazionalità e collegialità. La Scuola seleziona giovani talenti italiani e stranieri esclusivamente in base al merito e offre loro una formazione di eccellenza a integrazione e completamento degli ordinari corsi universitari. Testimonianza diretta dell’esperienza offerta dall’ISUFI nelle parole di Matteo Greco, uno dei rappresentanti degli studenti della Scuola, che ha definito quella dell’Istituto «un’opportunità culturale e sociale non solo per l’Università del Salento, Lecce e la Puglia, ma per il Meridione intero», chiedendo quindi «interventi concreti e incisivi, necessari per consolidare e implementare una realtà d’eccellenza come la nostra». Sulle difficoltà del sistema universitario nel suo complesso, gli studenti hanno consegnato al Presidente anche un documento.

Le attività dell’ISUFI si svolgono presso il college che sorge all’interno del campus Ecotekne e comprende alloggi per gli studenti, con cucine e aree comuni, lavanderia, palestra, biblioteca, alloggi per ospitare docenti e studiosi stranieri, aule e postazioni di studio, biblioteca, studi per docenti e lettori e laboratori didattici. Tra iscritti ai corsi ordinari degli studi triennali, magistrali e dottorali, attualmente il college ospita circa 80 studenti, la maggior parte dei quali erano presenti all’incontro.

Il Rettore Vincenzo Zara ha consegnato al Presidente del Consiglio il sigillo d’argento dell’Università, invitandolo poi a firmare il “libro d’onore” dell’Ateneo. Maggiore attenzione al sistema universitario e della ricerca è stata annunciata dallo stesso Presidente Conte, che ha rimarcato l’importanza della valutazione, dell’internazionalizzazione e dell’interdisciplinarità nelle attività didattiche e di ricerca.

La comunità accademica era rappresentata questa mattina, oltre che dal Rettore, anche dal Direttore Generale, dai Prorettori, dai Direttori di Dipartimento, da componenti di Senato Accademico e Consiglio di Amministrazione, dai Presidenti della Consulta del Personale tecnico-amministrativo e del Consiglio degli Studenti e da altre cariche istituzionali. Presenti i docenti del consiglio direttivo e del comitato scientifico dell’ISUFI. Presenti in sala anche la Ministra per il Sud Barbara Lezzi e il Prefetto di Lecce Maria Teresa Cucinotta.

 Foto Unisalento.

 

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