Giornate Fai di primavera: tutti gli appuntamenti nel Salento

venerdì 22 marzo 2019

Tra i beni che nel fine settimana si potranno scoprire nel Capoluogo salentino, c’è Palazzo dei Celestini, sede storica dell’Ente provinciale. Anche l’Abbazia di Cerrate, bene dato in concessione dalla Provincia di Lecce al FAI, sarà aperto durante le Giornate di Primavera.

Tornano nel Salento le  Giornate Fai di primavera: appuntamento sabato 23 e domenica 24 marzocon l’iniziativa della Delegazione FAI (Fondo Ambiente Italiano) di Lecce, che aprirà le porte di beni artistici e culturali particolari, disseminati nel territorio provinciale.

Il catalogo completo dei luoghi visitabili e delle iniziative organizzate in occasione della 27esima edizione di questa grande “festa mobile” nazionale sono stati presentati nei giorni scorsi, in una conferenza stampa a Palazzo Adorno, sede della Provincia di Lecce.

Per l’edizione 2019, la delegazione di Lecce del FAI ha elaborato una proposta varia e originale che si snoderà tra le città di Lecce, Maglie e Nardò, lungo un itinerario denominato anche quest’anno “FAI…da Set”, che comprende l’apertura di beni che hanno fatto da “set” in film o documentari.

Tra i beni che nel fine settimana si potranno scoprire nel Capoluogo salentino, c’è Palazzo dei Celestini, sede storica dell’Ente provinciale. Anche l’Abbazia di Cerrate, bene dato in concessione dalla Provincia di Lecce al FAI, sarà aperto durante le Giornate di Primavera, con il progetto “FAI ponte tra culture”.

Mentre oggi, venerdì 22 marzo, si concluderà il programma di iniziative speciali organizzate con Apulia Film Commission presso il CineLab “Giuseppe Bertolucci” al Cineporto di Lecce, dove il 20 e il 21 marzo, è stata proiettata in due puntate la miniserie, girata a Maglie, del film Cesare Mori, il prefetto di ferro di Gianni Lepre.

Questa sera alle 19.30, si terrà la proiezione di Documentari storici dal 1949 ad oggi sul Salento: “Dove arriva è giorno di festa”. Compiti, finalità e programma dell’Associazione Bande Musicali Italiane (girato a Nardò); “Lecce Monumentale” di Cesare Barlacchi (girato a Lecce); “Lecce città del Barocco” di Claudio Baldini, su gentile concessione della Cineteca Lucana (girato a Lecce); “Il Barocco Leccese” di Carmelo Bene, su gentile concessione di CSC – Cineteca Nazionale (girato a Lecce); “La pietra devota” di Giuliano Capani (girato a Lecce e Provincia).

Giunte ormai alla 27ª edizione, le Giornate FAI di Primavera 2019 vedranno in tutta Italia l’apertura di 1.100 luoghi spesso inaccessibili ed eccezionalmente visitabili in 430 località in tutte le regioni, grazie alla spinta organizzativa dei 325 gruppi di delegati sparsi in tutte le regioni – Delegazioni regionali, provinciali e Gruppi Giovani - e grazie ai 40.000 Apprendisti Ciceroni. Durante la manifestazione, che a partire dal 1993 ha appassionato quasi 11 milioni di visitatori, sarà possibile sostenere la Fondazione con un contributo facoltativo o con l’iscrizione.

Per il quinto anno consecutivo, inoltre, le Giornate FAI di Primavera chiudono la Settimana dedicata dalla Rai ai beni culturali in collaborazione con il FAI. Dal 18 al 24 marzo, infatti, la Rai racconterà luoghi e storie che testimoniano la varietà, la bellezza e l’unicità del nostro Paese.

Qui in dettaglio le aperture straordinarie e le iniziative in programma sabato 23 e domenica 24 marzo.


 

Altri articoli di "Eventi"
Eventi
19/04/2019
Apre durante le festività pasquali, dal 19 aprile al ...
Eventi
17/04/2019
Dopo le contaminazioni con jazz, rock, blues, elettronica ...
Eventi
16/04/2019
L’evento si svolgerà a Monteroni, Muro ...
Eventi
15/04/2019
La presentazione del cast e del nuovo Maestro concertatore ...
Mangiare abbondantemente è tipico di questi periodi di festa, ma, se la Pasqua ci ha già messi KO, ...
clicca qui