Piano riordino ospedaliero della Puglia: ok del ministero

venerdì 22 marzo 2019
Il tavolo ministeriale sio è tenuto nel pomeriggio di mercoledì a Roma.

Ok del Ministero della Salute al piano di riordino ospedaliero della Puglia.
"Con l'approvazione del processo di riordino ospedaliero della Puglia da parte del Ministero della Salute attraverso il Tavolo di verifica convocato a Roma nel pomeriggio di ieri, è stato raggiunto uno degli obiettivi principali del Piano Operativo. Non solo, è stata sancita la bontà del provvedimento complessivo presentato e la bontà del percorso intrapreso di riorganizzazione ospedaliera, seppure a volte con non semplici ricadute territoriali per chi governa le periferie – il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano commenta così l'esito del Tavolo di verifica dello stato di attuazione della rete ospedaliera pugliese.

All'ordine del giorno della riunione di ieri, la valutazione del provvedimento unico di riorganizzazione della rete ospedaliera comprensivo, anche delle reti tempo-dipendenti (ictus, cardiologica e traumatologica) e delle reti cliniche (tra le quali rete oncologica e rete trasfusionale), così come chiesto dal Ministero. La rete ospedaliera pugliese infatti approvata da Roma nella sua versione di base a metà 2016, si è poi col tempo, e per effetto del Programma Operativo, arricchita delle reti complementari, alcune delle quali già entrate in funzione e altre al vaglio degli uffici ministeriali.

Tra i provvedimenti analizzati va citato anche il riordino del privato accreditato e, particolarmente apprezzato, il percorso nascita con le relative reti di trasporto in emergenza neonatale (STEN) e assistito materno (STAM).

Rilevati solamente pochi disallineamenti rispetto agli standard di legge (ad esempio tre Trauma Center anziché uno, o qualche specialità inappropriata su alcuni ospedali di base) ma, condividendo le peculiarità strutturali e logistiche della Regione, se ne è rinviata la soluzione alla verifica nel tempo e, soprattutto, alla realizzazione dei nuovi ospedali tra i quali Monopoli Fasano, Andria e sud Salento che consentiranno di ricomporre l'offerta rimasta ancora "frammentata".

 

 

Altri articoli di "Economia e lavoro"
Economia e lavoro
23/07/2019
I quattro ruderi a picco sul mare furono iniziati negli ...
Economia e lavoro
22/07/2019
Oltre 569mila le ore autorizzate nel primo semestre ...
Economia e lavoro
22/07/2019
Occupazione questa mattina della sala consiliare di ...
Economia e lavoro
21/07/2019
Stasera sarà inaugurata la nuova sede della Camera ...
Con un cartello si congela un servizio utilissimo, che era inserito dal Ministero della Salute nel circuito degli ...
clicca qui