Congedo: "Pronto ad allargare e unire". Restano le scorie interne alla Lega e il "nodo" Poli Bortone

lunedì 18 marzo 2019

Tutti i partiti del centrodesta difendono le primarie e i dati, rilanciando sull’unità. Congedo assicura: "Allargheremo la coalizione". Ma bisognerà  interloquire e ricucire con le liste civiche di centrodestra. Nella Lega c’è aria da resa dei conti interna.

Il centrodestra è unito e le primarie sono state una “festa di popolo”: provano a spegnere le polemiche delle ultime ore i vertici dei partiti di centrodestra, riuniti al PalaFiere di Lecce, per commentare l’esito delle consultazioni di ieri che ha portato circa 6500 votanti alle urne e ha indicato il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Saverio Congedo, come candidato sindaco della coalizione.

I malumori, però, non mancano, visto che, in mattinata, uno dei due candidati sconfitti, il segretario cittadino della Lega, Mario Spagnolo, ha puntato il dito apertamente contro il parlamentare del suo partito, Roberto Marti, “reo” di essersi disimpegnato dalla competizione contribuendo allo scarso risultato del proprio candidato. E poi c’è Adriana Poli Bortone, che ha “bocciato” l’affluenza alle primarie, chiedendo un dialogo costruttivo sulla strategia per vincere.

Erio Congedo, però, prova a spegnere le polemiche di queste ore e si presenta al tavolo con i suoi sfidanti e i vertici dei partiti che hanno contribuito alla realizzazione delle primarie. L’obiettivo del candidato sindaco è quello di mettere in atto “ogni azione utile per allargare il centrodestra e renderlo più coeso e vincente”.

Mauro D'Attis, commissario regionale di Forza Italia, parla di “grande partecipazione dei cittadini”: “L'impresa di mandare a casa il centrosinistra – ha chiarito - è possibile. Il risultato delle primarie va rispettato da tutti, anche da quelli che le primarie non le hanno volute fare”.

Elisa Rizzello, coordinatrice provinciale della Lega, sottolinea il convincimento di tutti sulle primarie: “Riconosciamo in Congedo – ha affermato - la persona giusta per affrontare questa tornata elettorale. Ringrazio Mario Spagnolo per essersi messo in gioco. Il tempo non ci ha aiutato ma portiamo avanti le nostre idee e auguriamo a Congedo di ottenere il risultato che questa città attende”.

Francesco Losito ha parlato di Adriana Poli Bortone come “una interlocutrice importante in questa città”: “Speriamo – ha dichiarato - di poter aprire un tavolo di confronto anche con lei per poter raggiungere il risultato sperato. Lecce è una città di centrodestra e spero possa rimanere tale”.

Il coordinatore provinciale di Direzione Italia, Antonio Gabellone, difende le primarie da quanti “tentano di dire che siano fallite”: “È stato – ribadisce - un grandissimo successo. Ieri qui c'erano le famiglie a votare. Il centrodestra qualche anno veniva accusato di fare scelte calate dall'alto: oggi abbiamo intrapreso una strada diversa, democratica e dal basso e crediamo sia la scelta migliore. È stato un confronto bello e privo di astio e ognuno dei tre candidati ha condotto la propria battaglia e ha accettato signorilmente il risultato. Dopo 18 mesi che non hanno detto nulla per la città l'auspicio è che Congedo possa avere il contributo di tutto il centrodestra e vincere queste elezioni per aprire un nuovo ciclo per Lecce”.

Il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, Pierpaolo Signore, esprime la soddisfazione del partito per il successo nelle primarie: “È stata – afferma - una battaglia vera, sono state primarie vere. Abbiamo mandato via molte persone che non potevano votare. Tutto ciò – ha aggiunto - che non è su questo tavolo sarà accolto a braccia aperte ma il centrodestra è qui. Arriveremo al 26 maggio molto più forti anche grazie alla candidatura di Erio Congedo”.

I due sconfitti, Spagnolo e Gaetano Messuti, hanno ringraziato tutti, ribadendo di volere un centrodestra “unito” perché “uniti si vince”: quindi, hanno commentato il risultato come “straordinario” invitando Congedo a “lavorare per dare una definizione certa a questa coalizione”.

Il candidato sindaco uscito dalle primarie ha esordito con una serie di ringraziamenti e dicendosi molto soddisfatto della partecipazione di ieri: “Aver dato la possibilità ai leccesi di essere protagonisti – ha dichiarato - è stato un successo. Sono soddisfatto perché mi sono confrontato con due persone perbene. Ora le primarie sono alle spalle e bisogna studiare una tabella di marcia”.

Per Congedo, occorre costituire un coordinamento interno, che vedrà i protagonisti delle primarie al suo interno, e un gruppo di lavoro per la predisposizione del programma del centrodestra. “Quindi – ha sottolineato - bisogna lavorare per le liste, ma lo preciso: metteremo in campo ogni azione utile per allargare il centrodestra e renderlo più coeso e vincente”.

Ma come ricercare questo “allargamento” della coalizione e le modalità al momento restano ancora da chiarire, visto che, a parole sembra esserci da parte di tutti i soggetti la volontà a un dialogo, mentre, nei fatti, qualche difficoltà e discrepanza tra intenzioni e azioni sembrano ancora esserci. Il “piano” di ricucitura con il civismo di centrodestra, insomma, è allo studio e le interlocuzioni dovranno necessariamente partire nelle prossime ore: la campagna elettorale stringe e non permette di perdere tempo.

M.B.

 

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