Spagnolo contro Marti dopo il fiasco delle primarie: "Dovrà rendere conto a chi di dovere"

lunedì 18 marzo 2019
Il segretario cittadino usa parole dure dopo il risultato di ieri alle primarie del centrodestra.   

“Se qualcuno pensa che qui ci siano degli idioti ha sbagliato partito”: il segretario cittadino della Lega Mario Spagnolo non nasconde il disappunto per il magro risultato della Lega alle primarie del centrodestra che si sono svolte ieri. Un risultato che Spagnolo definisce “bugiardo: “Sarebbe da idioti pensare che a Lecce la Lega vale 485 voti – ha detto in conferenza stampa - non c'è stato il giusto impegno di chi in questa città ha avuto la fortuna di candidarsi lo scorso anno alle politiche”.
Il bersaglio evidente è il senatore Roberto Marti: “Da umile militante della lega ci ho messo la faccia per dare attendibilità alle primarie
. La Lega a Lecce non è Roberto Marti né nessun altro: la Lega a Lecce sono io.Questo risultato è figlio di un tradimento politico – aggiunge duro Spagnolo - ora Marti dovrà spiegare tutto questo a chi di dovere a livello nazionale”.

Spagnolo chiede, dunque, una resa dei conti all'interno del partito e della stessa coalizione: “Come segretario cittadino esigo delle spiegazioni perché non sono stupido. Peraltro rifletterei sull'affluenza di ieri: 6500 voti sono pochi per delle primarie del centrodestra. Io sono aperto a parlare con tutti, ma chi gioca a perdere si deve assumere delle responsabilità”.
Alla conferenza stampa era atteso anche il segretario regionale della Lega Andrea Caroppo ma non si è presentato, nè ha giustificato la sua assenza. 

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