Marzo pazzerello, colpo di coda invernale: nuova irruzione artica

giovedì 7 marzo 2019

Aumentano sempre di più le possibilità per il ritorno dell'Inverno in grande stile tra l'ultima decade di Marzo e la prima di Aprile. Impossibile capire ad oggi le zone coinvolte.

LA SITUAZIONE ATTUALE

La sfuriata atlantica di questi primi 15 giorni di Marzo è dovuta al ricompattamento del Vortice Polare (VP), causato a sua volta da un intenso StratCooling (SC) e ad una MJO in fase 2-3. 

ATLANTICO E ALTA PRESSIONE

La fase della MJO in 2-3 per i prossimi giorni garantirà un flusso atlantico mite e umido sull'Europa centro-settentrionale, con alcune perturbazioni che riusciranno a interessare marginalmente anche le regioni settentrionali dell'Italia. L'Italia centro-meridionale risulterà invece sotto la protezione di un campo anticiclonico, con temperature decisamente primaverili. 

PRIMI SEGNALI DI CAMBIAMENTO A META' MARZO

Primi segnali di cambiamento si avranno intorno a metà Marzo, dove una maggiore ondulazione del Jet-Stream (venti ad alta quota), permetteranno all'Azzorre di elevarsi in atlantico con possibili ondata artiche sull'Europa centro-occidentale. Piogge e temperature più fredde potranno interessare il Tirreno e il Nord dell'Italia.

UN VORTICE POLARE ANCORA ATTIVO

L'intenso stratcooling (tardivo) se da un lato ha permesso "la piallata" del VP sull'Europa, con l'alta pressione schiacciata sul Mediterraneo e correnti occidentali, dall'altra ha allungato la vita dello stesso VP, che in questo periodo dell'anno, a causa del FW (FinalWarming), va verso il suo normale decadimento. 

Appena la MJO rientrerà dalle fasi 2-3 (che si traduce in perturbazioni atlantiche per il vecchio continente e in irruzioni artiche occidentali), o entrando in bassa magnitudo o passando in fase 1-8, ecco che per l'Europa centrale e il Mediterraneo si potrebbe preparare il gran colpo di coda dell'Inverno. 

ULTIMA DECADE DI MARZO E PRIMA DI APRILE: FREDDA E LOCALMENTE NEVOSA?

Lo schiaffo invernale, stando a un VP ancora molto attivo, potrebbe essere anche abbastanza intenso. Essendo una tendenza previsionale, è ovviamente IMPOSSIBILE capire esattamente dove colpirà. Ci aspetta probabilmente un fine Marzo e inizio Aprile sotto la media del periodo sull'Europa centrale e il Mediterraneo e localmente potrebbe risultare nevosa a bassa quota. 

MeteOne 

 

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