Congedo si candida alle primarie e manda un messaggio alla Poli: "Uniti vinciamo"

sabato 23 febbraio 2019

Il consigliere regionale annuncia la propria candidatura e respinge il riferimento al legame con Perrone: “La mia storia politica è precedente”. Poi sulla Poli: “Chi non è nel centrodestra è funzionale al centrosinistra”.

Erio Congedo corre alle primarie del centrodestra leccese per l’individuazione del candidato sindaco unitario: la scelta era chiara già ieri, dopo un lungo tira e molla interno, che aveva portato alla convergenza di Fratelli d’Italia e Direzione Italia sul suo nome. Stamattina, nella conferenza stampa convocata all’Hotel Tiziano, il consigliere regionale annuncia la svolta in prima persona, ringraziando i segretari dei due partiti e scusandosi con la stampa per essersi mostrato reticente rispetto a interviste e domande negli ultimi giorni: “La delicatezza del momento – ha spiegato - imponeva un atteggiamento prudenziale”.

Congedo evidenzia l’importanza dello strumento delle primarie, che permettono di “dirimere le controversie” e “coinvolgere i cittadini nella scelta delle candidature”: “Quello che so per certo – afferma – è che quando un candidato del centrodestra è stato scelto con le primarie è risultata una mossa vincente anche alle secondarie. È accaduto a Lecce nel 2012 ma anche in altre realtà pugliesi”.

Da qui, arriva l’invito alla partecipazione dei leccesi e un augurio a quelli che saranno con ogni probabilità i suoi due competitori, ovvero Mario Spagnolo e Gaetano Messuti. Tra il pubblico ci sono anche Pippi Mellone, fondatore di Andare Oltre, col suo rappresentante cittadino, Massimo Fragola. Assente, per motivi familiari, l’ex sindaco Paolo Perrone e cognato dello stesso Congedo.

“Con questo sistema, dal Gargano al Salento e anche qui a Lecce dimostriamo che il centrodestra è forte – precisa -, unito e largo. Le primarie ci hanno consentito di circoscrivere un perimetro che può essere ampliato”. Qui arriva un primo messaggio ad Adriana Poli Bortone, che non viene citata ma evocata: “Fuori c’è chi non è centrodestra o non vuole esserlo e che rischia di essere funzionale al centrosinistra”.

Poi Congedo ribadisce: “La storia c’insegna che quando siamo uniti, si vince. Lo dimostra anche recentemente l’Abruzzo”. Ci sono riferimenti alla Lecce che immagina, una sorta di piccola traccia programmatica, ma anche la convinzione di partire dall’esperienza collaudata di vent’anni di governo.

Ma sullo sfondo resta sempre la figura della senatrice Poli Bortone, che sarebbe pronta a guidare un fronte civico. Se prima Congedo aveva concesso un generico riferimento all’unità del centrodestra, a domanda specifica chiarisce: “Interloquirò anche con lei per l’unità. Finora non ero candidato, ma ora cercherò di allargare la coalizione con tutti”.

L’altro tema “scottante” che sente di chiarire è proprio la familiarità con Perrone: Congedo affronta la questione, rivendicando il lungo percorso politico, partito nel ’95 a fianco proprio di Adriana Poli Bortone e continuato nell’impegno delle varie campagne elettorali. Evidenzia come l’incrocio con la famiglia Perrone sia avvenuto successivamente, con la “fortuna” di incontrare la donna che è diventata sua moglie. Un altro modo per rimarcare la sua “vicinanza” politica alla grande assente, la senatrice, che resta nell’immaginario del centrodestra la figura capace di rompere gli equilibri delle prossime amministrative. Il messaggio è lanciato, bisognerà vedere se Adriana Poli Bortone accetterà l’invito all’interlocuzione o, vista l’evoluzione delle primarie a cui si è detta contraria fin da subito, proseguirà sulla propria strada.

M. B.

 

Altri articoli di "Lecce"
Lecce
21/07/2019
Accade a Cisternino, dove un 41enne del luogo, indagato per ...
Lecce
21/07/2019
Nei due distinti interventi, i carabinieri hanno recuperato in tutto 30 grammi di ...
Lecce
21/07/2019
Il calciatore spiega la propria emozione di esordire in ...
Lecce
21/07/2019
Nell’assemblea del 18 luglio l’assemblea dei ...
“Il tuo cellulare è intelligente. Usalo con intelligenza”. È lo slogan della campagna ...
clicca qui