Lesioni cerebrali, un software made in Salento per arrivare dove l'occhio non può

venerdì 22 febbraio 2019

La comparazione tra due risonanze magnetiche fatte in tempi diversi è importante per studiare l’evoluzione di una patologia cerebrale: grazie alla tecnologia arriva una diagnosi di precisione che spiega tutto sull’evoluzione di sclerosi multipla e altre malattie.

L’occhio nudo, anche quello più esperto, non può vedere quello che è in grado di scrutare il computer attraverso un software nato nel Centro di ricerca radiologica Calabrese di Cavallino. Sono state sfruttate al massimo le tecnologie all’avanguardia presenti nel Poliambulatorio, ma i software in dotazione alle macchine spesso hanno dei limiti, che sono stati superati grazie al lavoro di ricerca e sviluppo svolto dai tecnici della struttura. Da questo lungo processo di sperimentazione nasce un software che permette valutazioni di grande precisione che nessun medico esperto può fare ad occhio nudo. Contare le lesioni, le placche e la loro evoluzione è un lavoro complesso che la tecnologia è in grado di fare con numeri esatti.

Sino ad oggi la valutazione comparativa tra due risonanze magnetiche cerebrali dello stesso paziente, eseguite in tempi differenti, per valutare il carico lesionale cerebrale di patologie che si manifestano con la presenza di aree di gliosi, come nella sclerosi multipla o nelle ischemie multinfartuali, era affidata esclusivamente all’esperienza del neuroradiologo, rimanendo un dato soggettivo.

“Grazie alla implementazione sulle nostre apparecchiature a RM di un software appositamente studiato e sviluppato dal nostro Istituto, è possibile ottenere un report di estrema precisione che consente di contare il numero delle lesioni, stabilire il volume complessivo e anche parziale di ogni singola placca, espresso in cm3 - spiega il Neuroradiologo Ruggiero Calabrese  - Inoltre, è possibile ottenere informazioni quantitative sulla sostanza bianca e grigia cerebrale e molti altri dati oggettivi utili per un preciso monitoraggio di patologie demielinizzanti o ipossiche ad evoluzione cronica, informazioni indispensabili per comprendere l’evolutività della malattia e l’efficacia dei trattamenti terapeutici.

Questo software, il cui sviluppo è durato due anni, a mia conoscenza non è implementato in nessun centro Italiano, inclusi quelli di riferimento per lo studio della sclerosi multipla. Tale valutazione quantitativa è possibile eseguirla esclusivamente comparando le immagini generate dalla nostra RM da 1.5 Tesla perché richiede un protocollo di studio molto avanzato e appositamente messo a punto dalla nostra équipe. I risultati vengono consegnati su un supporto cartaceo per una rapida visualizzazione”.

VALUTAZIONE COMPARATIVA INEGUAGLIABILE

Con il software del Centro Calabrese di Cavallino è possibile fare delle analisi comparate in grado di svelare l’esatta evoluzione della malattia: le placche vengono misurate e individuate precisamente. “È importante, però, che gli esami vengano fatti con una strumentazione adeguata, prima e dopo: ad alta risoluzione e a strato sottile - puntualizza il neuroradiologo - Questo consente di avere in tempo reale una valutazione oggettiva di come si sta evolvendo la malattia, delle reali misure delle placche e di quanto sono cresciute in un determinato intervallo di tempo. La novità è che possiamo monitorare i pazienti con sclerosi multipla e capire se le terapie attuate siano realmente efficaci. Dove l'occhio umano non riesce ad arrivare ci pensa un software altamente performante”. 

L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE CHE CAMBIA LA MEDICINA

Oggi si parla tantissimo delle nuove frontiere della Telemedicina, ma l’utilizzo del computer sta facendo evolvere tutti i settori. Attraverso software dedicati ed esami sempre più all’avanguardia la diagnosi diventa perfetta. La tecnologia di precisione per le analisi radiologiche comparate nel caso di sclerosi multipla e altro è un’innovazione tutta made in Salento. “Abbiamo lavorato tantissimo per realizzare questo software studiato da varie figure professionali presenti in questo istituto. Il computer sarà sempre più utilizzato nell’ambito della neuroradiologia e della medicina: sempre più branche saranno sviluppate grazie all’enorme precisione diagnostica che si può raggiungere con la tecnologia”.

Gaetano Gorgoni

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